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Durante la giornata di lunedì 15 Novembre 2010, personale in servizio di controllo del territorio della Polizia Locale di Rho ha fermato per un controllo in località via Dei Fontanili due cittadini croati a bordo di una BMW X3 con targa tedesca.
I due fermati, un uomo e una donna, sono risultati essere di etnia nomade e domiciliati a Milano, presso il campo nomadi di via Muggiano.
Il comportamento dei due ha fatto insospettire gli Agenti, che hanno poi deciso un fermo di polizia e un più accurato controllo del veicolo, a bordo del quale sono state trovate, nascoste in una scatola di scarpe e accuratamente avvolte in pellicola trasparente, 102 mazzette con relative fascette di 50 banconote cadauna, raffiguranti valuta in Franchi svizzeri.
Non solo: la donna è risultata avere numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e numerosissime identità con le quali era già fatta identificare o arrestare in precedenza.
Il sospetto degli investigatori e che tali "contanti" servissero per un tentativo di truffa di cambio valuta Franchi/Euro o comunque riciclaggio di denaro di provenienza illecita, così come tante volte documentato anche dal TG satirico "Striscia la notizia".
Tale operazione si inquadra nell'attività di controllo e di verifica messa in atto dalla Polizia Locale di Rho nell'ambito del progetto assegnato dalla Regione Lombardia finalizzato proprio alla prevenzione e alla repressione delle truffe.
Il Sindaco di Rho, Roberto Zucchetti, così commenta la nuova azione della Polizia Locale:
«La nuova operazione condotta dalla nostra Polizia Locale ci conferma quanto sia importante mantenere costante il controllo del territorio, andando a fondo nelle situazioni che appaiono non immediatamente trasparenti, come è accaduto proprio ieri. Un normale controllo ha, infatti, permesso di scoprire denaro falso o comunque di dubbia provenienza, sulla cui origine ora indagheranno gli investigatori. Spesso una scoperta di questo genere nasconde altre forme di illegalità, che a noi interessa stiano lontane dal nostro territorio. La scoperta di numerose altre identità, inoltre, rafforza la convinzione che occorra tenere alta l’attenzione sulle persone che ogni giorno attraversano le nostre località, la cui vicinanza ai confini e alle città più coinvolte da attività economiche ci impone un impegno sempre maggiore, che invito i nostri Agenti a continuare ad assumere nel tempo.».
In allegato: le fotografie delle banconote rinvenute.
Banconota sequestrata - 01 (2.03 MB)
Banconota sequestrata - 02 (2.01 MB)