Ascoltarsi a scuola è un progetto attivato e gestito dal servizio sociale
presso la scuola media e la scuola elementare di Via Tevere, con i finanziamenti
e secondo i criteri stabiliti dalla L.285/1997.
Il progetto è stato
appositamente pensato per un
quartiere considerato a forte
problematicità sociale, caratterizzato da numerosi insediamenti di
edilizia popolare e dalla presenza di comunità straniere e rom.
Si è
inizialmente articolato in due linee d'intervento.
- La prima, pensata per i bambini della scuola elementare, è finalizzata ad
accompagnare i piccoli cittadini alla scoperta del loro
territorio di vita inteso sia come istituzione e servizi (comune,
chiesa, piazze e vie, parchi, servizi sportivi e culturale) sia come storia,
accompagnando poi i bambini ad un eventuale loro personale progettazione di un
territorio a loro misura e dimensione (Crescinrho).
- La seconda è pensata per i pre-adolescenti della scuola media e
consiste in un intervento di counseling (sportello) rivolto ai ragazzini e uno
di lavoro
con il gruppo classe. Il tutto in un'ottica
preventiva e di aiuto. I ragazzi allo sportello, per 2 volte alla settimana,
trovano un operatore specializzato e disponibile a raccogliere, in un rapporto
individualizzato e fortemente confidenziale, i piccoli grandi problemi portati
dagli alunni: ansie scolastiche, difficoltà di rapporto in famiglia, con le
insegnanti e con i coetanei. Nei gruppi classe 2 operatori lavorano con gli
studenti sui temi della comunicazione con gli adulti (genitori e insegnanti) e
con i pari. Anche in questo secondo caso l'ottica è essenzialmente preventiva e
tesa a raggiungere l'obiettivo dello "stare bene a scuola".
Nel corso del 2002 gli operatori hanno incontrato almeno una volta: 75
bambini della fascia di età 6 - 10 anni; 165 pre-adolescenti della scuola media,
con i quali è proseguito un intervento di counselling per 108, fra i quali 1
portatore di disabilità, 26 con disagio sociofamigliare conclamato e 3
interessati da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
Il totale di bambini
e ragazzini coinvolti dal progetto è stato di 240.
Nel periodo
febbraio-giugno 2002 sono stati effettuati 358 colloqui allo sportello, il quale
è stato aperto per 40 giorni, con una media di 9 colloqui giornalieri.