A un anno dall'inizio della guerra in Iraq
L'Amministrazione Comunale ha aderito alla manifestazione nazionale contro la guerra che avrà luogo sabato 20 marzo a Roma. Per promuovere in città l'iniziativa e sensibilizzare i cittadini sulla pace sono state realizzate, in collaborazione con il Coordinamento "Carovana della Pace", una serie di inziative denominate "Percorsi di Pace" e un servizio pullman per Roma, che partirà da Rho venerdì 19 marzo alle ore 23 (costo viaggio andata e ritorno 30 euro).
Percorsi di Pace: il programma
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Sabato 13 marzo 2004
Rho - Piazza S.Vittore - Ore 14.00
In piazza per la Pace
Stand delle associazioni, Mostre, Animazioni
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Lunedì 15 marzo 2004
CentRho - Piazza S.Vittore - Ore 21.00
Incontro con Phyllis Bennis
ricercatrice, giornalista specializzata in Medio Oriente e Nazioni Unite, pacifista americana
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Sabato 20 marzo 2004
Roma, Giornata nazionale contro la guerra
Partenza da Rho venerdì - Ore 23.00
L'appello del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace
Promuoviamo il rispetto dei diritti umani e lo sviluppo della democrazia in Iraq. L'Italia investa dunque sull'Onu, unica autorità internazionale legittimata a garantire la transizione democratica verso un governo iracheno, e ritiri i soldati. E' l'Onu che, insieme alla Lega Araba e all'Organizzazione della Conferenza Islamica, può e deve aiutare il popolo iracheno a prendere finalmente in mano il proprio futuro.
Il 20 marzo 2004 diamo voce a chi non ha voce. Diciamo basta con il silenzio e l'inazione dell'Italia e dell'Europa. Chiediamo pace e giustizia per Gerusalemme e per tutti i popoli del Medio Oriente. Sosteniamo gli "accordi di Ginevra" e tutti gli sforzi di pace. Mettiamo fine all'occupazione militare e alla violenza. Costruiamo ponti e abbattiamo i muri.
Costruiamo insieme un'Europa di pace: aperta, solidale e nonviolenta. Un'Europa in pace con il mondo, determinata a resistere a tutti i piani di "guerra infinita", di "scontro di civiltà" o di terrorismo; decisa a combattere la fame, la sete, le malattie e la miseria promuovendo un'economia di giustizia; impegnata a rafforzare le Nazioni Unite e il diritto internazionale dei diritti umani per costruire un ordine mondiale più giusto, pacifico e democratico.
L'Italia e l'Europa hanno bisogno di donne e uomini impegnate a promuovere la pace. Alle prossime elezioni europee e amministrative votiamo persone decise a mettere la pace al centro della politica, capaci di prendersi cura dei problemi del mondo prima che possano travolgere anche noi. La scelta è nelle nostre mani.