I sistemi di
teleriscaldamento urbano rappresentano un'importante opportunità di uso razionale dell'energia e un grande contributo per la riduzione dei gas climalteranti e dell'inquinamento locale.
Un impianto di teleriscaldamento si compone di una rete di trasporto e di una centrale di produzione del calore, messi entrambi al servizio contemporaneamente di più edifici. La centrale di teleriscaldamento può utilizzare tecnologie cogenerative e/o fonti rinnovabili.
Il calore prodotto dalle reti di teleriscaldamento, distribuito all'utenza sotto forma di acqua calda da usare nel sistema di riscaldamento degli edifici, può provenire dai combustibili fossili (prodotti petroliferi, gas naturale carbone, ovviamente utilizzati in modalità cogenerativa), da fonti rinnovabili (solare, geotermia, biomasse e frazione combustibile dei rifiuti) o da reflui industriali.
Il teleriscaldamento, pertanto, è un sistema:
- innovativo per riscaldare gli ambienti di abitazioni, servizi e industrie che utilizza caldaie di media potenza per produrre acqua surriscaldata inviata tramite tubazioni negli stabili che decidono di servirsene;
- economicamente conveniente, infatti, gli utenti risparmiano denaro non dovendo più preoccuparsi della manutenzione e delle verifiche degli impianti termici, trattandosi di un unico impianto centralizzato che può sostituire centinaia di caldaie.
Il Comune di Rho si sta dotando di una rete di teleriscaldamento suddivisa in lotti:
- il primo lotto è diventato operativo già da qualche anno e collega l'impianto termico, presente presso la zona industriale-artigianale di Via Magenta n. 77, agli insediamenti produttivi della zona sud di Rho;
- il secondo lotto, in fase di ultimazione, collega l'impianto termico del Centro Sportivo del Molinello alle frazioni di Mazzo e Terrazzano;
- il terzo lotto, in fase di realizzazione, collegherà il nuovo impianto termico di Via Pregnana (installato presso la Soc. ARKEMA) agli stabili della zona ovest di Rho;
- il quarto lotto, in fase di progettazione, prevede il collegamento di un nuovo impianto termico agli stabili ubicati nella zona nord e del centro di Rho.
Il Comune di Rho utilizza anche il recente sistema della
cogenerazione, che potrà essere usato anche per la climatizzazione degli ambienti.
Per cogenerazione si intende la produzione congiunta e contemporanea di energia elettrica e calore. Rispetto alle centrali elettriche, la cogenerazione ha natura distribuita e si realizza mediante piccoli impianti. In breve, si tratta di mini-impianti in grado di generare calore ed elettricità per grandi strutture (es. ospedali, alberghi ecc.) o piccoli centri urbani. La combustione nelle piccole centrali a cogenerazione raggiunge risparmi fino al 40% nell'utilizzo delle fonti primarie di energia.
Le grandi centrali termoelettriche utilizzano il carbone o il petrolio per generare calore, la cui combustione è però a rendimenti molto bassi. A questo si aggiungono le grandi perdite di energie causate dalla distribuzione dell'energia elettrica dal punto di produzione al punto di consumo. Nel caso della cogenerazione, invece, il punto di produzione dell'energia è situato nei pressi della zona di consumo. Una caratteristica che permette anche il riutilizzo del calore per il teleriscaldamento delle abitazioni. In questo modo, la cogenerazione fornisce contemporaneamente riscaldamento ed energia elettrica.