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NUOVO "REBORA": CHI DEVE FARE COSA.

I giornali locali nella scorsa settimana hanno dato ampio spazio alle proteste degli studenti che accusavano l'Amministrazione Comunale di non volere il nuovo Istituto che dovrebbe ospitare il "Rebora", attualmente diviso su quattro sedi. Dagli articoli sono emerse gravi inesattezze, che l'Amministrazione Comunale ritiene fondamentale chiarire; è lo stesso Assessore all'Istruzione, Roberto Giovanatti, a ricostruire i diversi risvolti della questione, di cui condivide gli aspetti legati alla struttura con il Vice Sindaco e Assessore agli Edifici Pubblici, Vincenzo Carnuccio:
"La Giunta precedente ha approvato - in data 23 maggio 2007, a soli quattro giorni dalle elezioni! - una delibera con la quale è stato approvato un protocollo d'intesa tra Comune e Provincia. Un documento enormemente svantaggioso per il Comune, ma che fortunatamente è una mera dichiarazione d'intenti e non comporta obblighi giuridici".

In tale documento è previsto che il Comune ceda un'area di sua proprietà alla Provincia, che espropri un'altra area e che si faccia carico di adibirla a ingresso della nuova scuola; che provveda all'esproprio anche di una terza area; il costo stimato per queste operazioni è di circa 1.500.000,00 Euro. Nel Protocollo d'Intesa queste spese non sono statequantificate: nel quadro finanziario, infatti, si legge che le cifre sono ancora "da determinarsi". Al Comune, infine, viene richiesto anche un contributo di 2.300.000,00 Euro per la palestra che sorgerà accanto al nuovo Istituto. 

Alla luce dei costi indicati, la realizzazione del nuovo "Rebora" costerebbe al Comune di Rho almeno 3.800.000,00 Euro, che corrisponde a circa un terzo del totale previsto nel quadro finanziario.

L'Assessore Roberto Giovanatti sottolinea che "si tratta di ingenti risorse per il nostro Comune, già duramente provato dal debito fuori bilancio riscontrato con ASER, e la stessa Amministrazione precedente non ha indicato dove avrebbe recuperato il denaro necessario per adempiere agli accordi presi. Non è vero quanto sostenuto dagli studenti, secondo i quali il Rebora sarebbe stato cancellato dal Piano Triennale delle Opere: semplicemente non c'era mai finito dentro!".

Va ricordato che la competenza sulle Scuole Medie Superiori spetta alla Provincia, mentre al Comune fanno capo i nidi comunali, la scuola dell'infanzia, le scuole primarie e le scuole medie inferiori.

L'Assessore all'Istruzione, Roberto Giovanatti, si rivolge in particolare agli studenti del "Rebora":
"Di tutta la vicenda mi rammarica soprattutto il comportamento degli studenti: avrei apprezzato se non un invito, almeno di essere informato in merito all'Assemblea d'Istituto tenutasi venerdì 18 Gennaio u.s. e alla quale sono stati invitati solo i rappresentanti della Provincia; in quella occasione si è decisa la manifestazione studentesca che avrà luogo il prossimo venerdì 25 Gennaio. In quella sede, con la massima trasparenza, sarebbero invece stati chiariti tanti aspetti sui quali sono circolate informazioni non corrette; si sarebbero così evitati timori e polemiche alimentati da cattiva e non verificata informazione, anche da parte della Stampa locale. L'Amministrazione Comunale è sempre disponibile a dialogare con i Cittadini, in particolare con gli studenti che frequentano le scuole di Rho".









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