In fase di RIDUZIONE SPESE e COSTI, il Comune di RHO HA VINTO con ASER il RICORSO al TAR presentato da FIERA MILANO su TIA (Tariffa Igiene Ambientale) e TARSU (TAssa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani).
Gravare il meno possibile sui Cittadini, all'insegna della trasparenza.
Una volta preso atto dei debiti di bilancio emersi negli ultimi mesi, soprattutto quelli derivanti dall'azienda partecipata ASER che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, e nell'ottica di impiegare nel miglior modo possibile le tasse pagate dai Cittadini di Rho, la Giunta Comunale sta valutando alcune azioni finalizzate a ridimensionare la spesa pubblica. Le scelte effettuate, precedute da un approfondito lavoro di analisi e di valutazione delle diverse situazioni, hanno portato al ridimensionamento di alcune voci di spesa, in vista della redazione del Bilancio, operazione al momento difficile a causa di alcune situazioni emerse recentemente. Riportiamo di seguito le azioni attuate e il relativo risparmio:
· Convenzione con Caritas ed Opera Nomadi inerente il Campo Nomadi sperimentale di via Sesia: 120.000,00 Euro (90.000,00 per il 2008 e 120.000,00 per i restanti e futuri anni).
· Convenzione con associazione Lule: 15.000,00 Euro.
· Convenzione con Legambiente per lo sviluppo e la promozione dell'utilizzo delle due ruote (Ufficio Bici) in città: 12.000,00 Euro.
· Diminuzione degli abbonamenti ai quotidiani settimanali e alle riviste specializzate, a partire da quelli destinati agli Assessori: 15.000,00 Euro circa.
· Rinuncia ad assumere nuovamente, seppur a tempo determinato, un responsabile dello Sviluppo e Marketing del territorio, in carico all'Assessorato Attività Produttive: 30.000,00 Euro circa.
Il TAR respinge i ricorsi di Fiera Milano contro Aser.
Nell'ottica di gravare di meno sulle tasse dei Cittadini va l'attenzione rivolta alla questione dei rifiuti prodotti da Fiera Milano, la cui vicenda coinvolge ufficialmente il Comune di Rho dal mese di Maggio 2005. Due i ricorsi presentati da Fiera al Tribunale Amministrativo Regionale: uno contro le delibere del Comune, che non avrebbe potuto istituire la TIA; in subordine, che l'avrebbe istituita in modo irregolare (passaggio dalla Tarsu alla Tia); questo ricorso è stato giudicato "inammissibile/respinto" dal TAR in data 28/1/08; il secondo ricorso, che riguardava l'entità della tariffa rifiuti dovuta da Fiera Milano per l'anno 2006, sempre il 28 Gennaio u. s. è stato giudicato "improcedibile" dalla Commissione Tributaria; resta, quindi, pendente, con possibilità di soluzione all'inizio del prossimo mese di Aprile.
Possibili entrate derivanti dal pagamento dell'ICI degli immobili in Fiera.
Esiste un altro ricorso da parte di Fiera Milano, in relazione al classamento degli immobili così come definito dall'Agenzia del Territorio; anche in questo caso, la Commissione Tributaria ha dato torto a Fiera Milano, che potrebbe però ancora fare ricorso. Dovesse essere confermata la prima sentenza, gli immobili interessati sarebbero soggetti al pagamento dell'I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili), rispettando il nuovo classamento. In termini prudenziali, il Comune di Rho aveva tolto dal Bilancio del 2007 le possibili entrate derivanti da tale voce; dovessero, invece, esse diventare realtà, contribuirebbero in modo significativo a riequilibrare la situazione finanziaria cittadina.
Rivedere i costi legati alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti.
Un'altra questione è collegata all'aumento del costo per il servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, cioè la diversa interpretazione di quanto previsto nel Contratto di Programma stipulato tra Regione Lombardia, Amsa(Azienda Milanese Servizi Ambientali) e i Comuni interessati dall'impianto di Silla 2 (termovalorizzatori di Figino). L'accordo prevedeva che i Comuni coinvolti, incluso quello di Rho, avrebbero goduto di una tariffa agevolata fino all'anno 2012. Il contratto annuale proposto da Amsa, però, ha fissato un limite a tale agevolazione, calcolato sulla base della quantità di rifiuti prodotta nell'anno precedente. L'inizio delle attività fieristiche ha causato un aumento dei rifiuti prodotti, con conseguente superamento del limite fissato da Amsa per poter ottenere la tariffa concordata; sulla differenza prodotta, quindi, Amsa chiede il pagamento della tariffa piena. Il Comune di Rho contesta questa interpretazione, considerando i rifiuti di Fiera Milano alla pari rispetto a quelli dei Rhodensi, essendo Fiera Milano soggetto operante sul territorio cittadino. La questione è stata sottoposta in ambito regionale e sarà oggetto di un'apposita riunione, che permetta di rivedere e di chiarire le diverse interpretazioni.
L'Assessore al Bilancio, Marco Tizzoni, commenta come segue le decisioni prese per ridurre le spese e i costi inerenti la gestione dell'attività comunale e le azioni finalizzate a ottimizzare i rapporti con partner esterni:
«Stiamo cercando di eliminare tutte le spese superflue e quelle sostenute per progetti che finora non hanno prodotto risultati positivi. Sicuramente abbiamo ancora molto lavoro da svolgere, ma siamo soddisfatti di quello che fino
ad oggi è stato fatto, dando per primi il buon esempio come Amministratori. Ringrazio il Sindaco, Roberto Zucchetti,
e i colleghi Assessori per aver dimostrato grande disponibilità e senso di responsabilità a collaborare all'azione
di riduzione delle spese messa in atto».