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Ufficio Anagrafe


 

Le autenticazioni servono a comprovare l'autenticità di una firma o di una copia di un documento.
Consiste nell'attestazione, da parte del pubblico ufficiale autorizzato, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza dall'interessato, previa identificazione. Sono abilitati all'autenticazione  notaio,  cancelliere, segretario  comunale, dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro funzionario, incaricato dal Sindaco.

L’autenticazione della firma non è più richiesta per presentare domande alla Pubblica Amministrazione e ai gestori di pubblici servizi, in quanto sono sottoscritte in presenza del dipendente adetto a riceverle oppure sono sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Non è soggetta ad autenticazione la sottoscrizione di domande per la partecipazione a selezioni per l'assunzione, in tutte le Pubbliche Amministrazioni, nonché a esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali

L’autocertificazione è estesa anche ai privati (ad esempio banche e assicurazioni) che decidano di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà. I Tribunali non sono tenuti ad accettare l'autocertificazione. In questi casi si procede con l’autenticazione della firma

La firma si autentica per le domande presentate alla pubblica amministrazione che riguardano la riscossione di benefici economici (pensioni, contributi, ritiro da parte degli eredi di pensioni, ecc.) da parte di terze persone e per le istanze e le dichiarazioni rivolte ai privati che non  accettano l’autocertificazione.

L'Ufficio Anagrafe è competente ad eseguire autentiche di sottoscrizioni unicamente di dichiarazioni concernenti stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato, non è possibile autenticare dichiarazioni che riguardano volontà, intenzioni o fatti che si svolgeranno in futuro come i propositi di pagamento o le disposizioni sull’eredità, che possono invece essere autenticate, per esempio, dai notai (“atti, stati, fatti, qualità”).

Altresì non è possibile procedere all’autentica di firme da parte dell’Ufficiale d’anagrafe in caso di rapporti di natura negoziale e di diritto privato (es. compromessi, vendite, disposizioni sull’eredità, ecc), atti che devono anch’essi essere autenticati dai notai.

Vi sono tuttavia delle eccezioni al dpR n. 445/2000 che seppure non trattandosi di “istanze o dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” rientrano comunque nelle competenze degli  sportelli anagrafici:

q       autenticazione degli atti previsti dall’art. 14 della Legge 21.03.1990 n. 53 e successive modificazioni ed integrazione (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale)

q       autenticazione della sottoscrizione del consenso scritto da parte degli aspiranti all’adozione, all’incontro fra questi e il minore da adottare (art. 31 comma 3 lett. E) L. 4.5.1983 n. 184)

q       autenticazione della sottoscrizione di atti per il quale il codice di procedura penale prevede tale formalità (Art. 39 D. Lgs 28.7.1989 n. 271)

q       autentica della firma del votante sulla busta contenente la scheda di votazione per l’elezione degli organi di ordine professionali (DPR 8 luglio 2005 , n. 169)

q       autentica della firma degli atti e della dichiarazioni degli atti relativi al passaggio di proprietà di beni mobili  registrati (auto, moto, ciclomotori ecc.) In particolare si provvede ad autenticare, sul certificato di proprietà, la firma del venditore che dichiara di vendere il bene mobile all’acquirente indicato nello stesso documento. Tale certificato deve poi essere registrato, da parte dell’acquirente, al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per l’aggiornamento del trasferimento di proprietà. 

q       sottoscrizione apposte in calce alla manifestazione di volontà alla cremazione effettuata dai congiunti del defunto in mancanza di disposizione testamentaria (Art. 79 DPR n. 285/1990)

q       autentica delle sottoscrizioni di quietanze liberatorie (art. 8,comma 3 bis L. 386/90, legge 106 del 12 luglio 2011)

L’autentica di copia consiste in un’attestazione di conformità a un originale da parte del pubblico ufficiale incaricato dal Sindaco.

Può essere autenticata dal pubblico ufficiale che ha emesso il documento o presso il quale è depositato l’originale o al quale deve essere prodotto il documento, da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal Sindaco.

La copia autentica di un documento da presentare alle amministrazioni o ai gestori di pubblici  servizi  può essere  fatta  dal  responsabile  del  procedimento  o  da altro  dipendente addetto competente a ricevere la documentazione, su esibizione dell’originale e senza che questo venga depositato.

Il cittadino può dichiarare la conformità all'originale della copia di un documento conservato o rilasciato da una Pubblica Amministrazione, della copia di una pubblicazione, di titoli  di studio, di servizio e di documenti fiscali che è obbligato a conservare, utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito del Comune e presso l’Ufficio Anagrafe.

La legalizzazione di fotografie consiste nell’attestazione della corrispondenza dei dati anagrafici riportati nel documento di riconoscimento presentato personalmente dall’interessato rispetto alla persona riprodotta sulla fotografia

Il Ministero dell'Interno con Circolare MIACEL n. 3/95 ha stabilito che non è consentito autenticare fotografie per uso privato come iscrizioni a circoli, associazioni sportive, banche, palestre, ecc.

Nel caso di uso scolastico provvede direttamente l'Istituto o l'Università.

Requisiti :

q       Chiunque, anche non residente, purchè maggiorenne, può richiedere l’autentica di firma, di copia o la legalizzazione di fotografia.

q       Per l’autentica di foto di minorenne occorre la dichiarazione del genitore 

In caso di persona non deambulante : è possibile richiedere il servizio di autentica a domicilio, o nel luogo di degenza, purché quest'ultimo sia sul territorio comunale, previa esibizione allo sportello della certificazione attestante l’impedimento alla deambulazione, nonché la documentazione debitamente compilata da sottoscrivere successivamente a domicilio, unitamente a fotocopia del documento d'identità del sottoscrittore (in caso ad esempio delle deleghe per la riscossione della pensione)


Documentazione necessaria :


Per autenticare la firma è necessario presentarsi personalmente con un documento di riconoscimento valido e con la documentazione da sottoscrivere di fronte all’operatore. Se si firma in nome e per conto della propria azienda occorre presentare la visura camerale dove è specificato che si è rappresentanti legali.

Per autenticare una copia conforme all'originale è necessario esibire il documento originale in visione, la copia da autenticare e un documento di riconoscimento valido.

Per legalizzare una fotografia è necessario esibire una fotografia formato tessera e un documento di riconoscimento valido.


 
Costi :

Le autentiche di firma e di copie sono soggette all’imposta di bollo (che può essere assolta in maniera virtuale ossia versando in contanti allo sportello il corrispettivo senza dover produrre il relativo contrassegno). In caso di autentiche di firma per passaggi di proprietà  non è possibile assolvere in maniera virtuale l'imposta di bollo e pertanto occorre presentarsi allo sportello con una marca da bollo (contrassegno telematico).

Solo per particolari usi espressamente normati vi è l'esenzione dall’imposta di bollo.

Costi per autentiche di firma e di copie:

- € 14,62= in caso di applicazione dell’imposta di bollo a cui vanno aggiunti i diritti di segreteria pari a € 0,52=

- soltanto € 0,26= per diritti di segreteria se il documento è esente dall’imposta di bollo

Per autentiche di copie di un documento formato da più fogli è necessario un bollo ogni 4 pagine.

Nel caso delle autentiche di firma per passaggi di proprietà € 14,62= per l'imposta di bollo a cui vanno aggiunti i diritti di segreteria pari a € 0,52=

La legalizzazione di fotografia non è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo; è richiesto unicamente il pagamento di € 0,26=. per diritti di segreteria



Normativa

D.P.R. 445/2000

Legge n. 248/2006

D.P.R. 642/72



DOVE


 QUIC -Sportello del Cittadino
Via De Amicis, 1
Tel. 02 93332 700
Numero verde 800.55.33.89
quic@comune.rho.mi.it

Orario di apertura al pubblico:
-  lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 
- martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 19.00

Carta d'identità

 

La carta di identità è il documento che attesta l’identità della persona, e a seguito del D.L. 70 viene rilasciata anche ai minorenni.

La carta d'identità viene redatta e rilasciata su un apposito modello fornito dal Ministero dell'Interno e contiene i seguenti dati:
- il numero progressivo;
- cognome, nome, data e luogo di nascita, cittadinanza, comune di residenza, via e numero civico, stato civile (indicato solo se espressamente richiesto dall'interessato) e professione del titolare;
- i connotati e contrassegni salienti del titolare (statura, colore dei capelli e degli occhi, eventuali segni particolari).

Deve inoltre riportare:
- la firma (se maggiore di anni 12) e la fotografia del titolare;
- la firma del funzionario delegato dal Sindaco al rilascio;
- il timbro a secco posto sulla fotografia e il timbro dell'ufficio anagrafe;
- la data di emissione e la data di scadenza.

La carta d’identità ha una validità di 10 anni dalla data di rilascio per i cittadini maggiorenni, per i minorenni la sua validità varia a seconda dell’eta del minore: 
- se rilasciata ai minori di 3 anni vale 3 anni
- se rilasciata ai minori tra i 3 e i 18 anni vale 5 anni

Il rinnovo del documento può essere richiesto 180 giorni prima della scadenza.

Per i soli cittadini italiani la carta d'identità è anche documento valido per l'espatrio negli Stati membri dell'Unione Europea e in quelli in cui sono vigenti particolari accordi internazionali. Al riguardo, per maggiori  e  più  dettagliate  informazioni, è possibile consultare il sito che il Ministero degli Affari Esteri ha curato in  collaborazione con l'A.C.I. (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it).

Se si desidera che il documento sia valido per l'espatrio, occorre compilare e sottoscrivere una dichiarazione, su modello fornito allo sportello, in cui si dichiara di non trovarsi in alcuna condizione che ne impedisca il rilascio ai fini dell’espatrio.
In assenza di tale dichiarazione sulla carta d'identità viene apposta la dicitura "non valida per l'espatrio".
 
Per gli stranieri
Ai cittadini stranieri e comunitari residenti la carta d'identità è rilasciata con le stesse modalità previste per i cittadini italiani. In aggiunta viene richiesta l’esibizione della carta o del permesso di soggiorno in corso di validità rilasciato dalla Questura competente ovvero per i cittadini comunitari l’attestazione di soggiorno rilasciata dall’ufficio anagrafe. Ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo valido per l'espatrio.

Per i minori
A seguito del decreto legge 13 aprile 2011 n. 70 la carta d’identità viene rilasciata anche a tutti i minorenni (anche ai neo.nati), per cui non esiste più il certificato di nascita per l’espatrio.

I minorenni possono avere la carta di identità valida per l’espatrio solo con il consenso di entrambi i genitori o di chi esercita la potestà genitoriale. La presenza di un solo genitore comporta il rilascio della carta di identità valevole solo sul territorio nazionale
I genitori (con il proprio documento di riconoscimento) e il minore devono andare agli sportelli dell’ufficio Anagrafe con 3 fotografie formato tessera del bambino.
La carta d'identità, avrà la firma del minore solo se questo ha già compiuto i dodici anni.
Le nuove disposizioni prevedono che il minore di 14 anni può utilizzare la carta d'identità valida per l’espatrio solo se viaggia in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci oppure se porta con sé una dichiarazione che contiene il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato per il viaggio, rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione all’espatrio e convalidata dalla Questura o dalle autorità del Consolato.

Poiché sulla carta d’identità non è riportato il nominativo dei genitori o di chi ne fa le veci, si consiglia i genitori di munirsi di un certificato di nascita con l’indicazione della paternità e della maternità.

La carta d’identità viene rilasciata anche ai cittadini minorenni stranieri che hanno passaporto e permesso di soggiorno.

Smarrimento - furto
In caso di smarrimento o furto della carta d'identità, se ne può richiedere una nuova: si deve presentare, oltre alla documentazione richiesta per il rilascio, anche la denuncia di smarrimento o furto presentata presso gli organi competenti (Carabinieri o Polizia di Stato). Non  è possibile autocertificare lo smarrimento o il furto della C.I.

Anche in caso di deterioramento è possibile richiedere una nuova carta d’identità, restituendo all’ufficio il documento deteriorato

Proroga
Per le “vecchie carte”, che hanno validità 5 anni, con scadenza successiva al 25 giugno 2008, è possibile mettere un timbro di proroga di ulteriori 5 anni. Le carte devono comunque essere in buono stato; quelle usurate o rotte non potranno essere prorogate e dovranno essere rinnovate. Si ricorda che alcune frontiere rifiutano un documento d’identità rinnovato in questo modo, quindi il  documento potrebbe non essere utilizzabile per l’espatrio.
Prima di partire è opportuno informarsi in questura riguardo la validità del documento e se non viene considerato valido, in assenza di un passaporto è opportuno richiedere il rilascio di una nuova carta d’identità.

Requisiti 
Essere cittadini residenti nel Comune

Documentazione necessaria
Occorre presentarsi di persona con i seguenti documenti:
- n. 3 fotografie formato tessera uguali, recenti e senza copricapo
- carta d'identità scaduta o in scadenza (se posseduta) 
- un documento di riconoscimento in corso di validità in caso di smarrimento o furto del precedente documento con relativa fotocopia 
- eventuale denuncia di furto/smarrimento della carta d’identità e relativa fotocopia 
- per il cittadino straniero anche carta o permesso di soggiorno e relativa fotocopia  in corso di validità rilasciato dalla Questura competente 
- per i cittadini comunitari l’attestazione di soggiorno con relativa fotocopia rilasciata dall’ufficio anagrafe.

Per i cittadini stranieri la carta d’identità  viene rilasciata non valida ai fini dell’espatrio e la scadenza corrisponderà alla scadenza del permesso o carta di soggiorno


Dove

QUIC -Sportello del Cittadino
Via De Amicis, 1
Tel. 02 93332 700
Numero verde 800.55.33.89
quic@comune.rho.mi.it

Orario di apertura al pubblico:
-  lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 
- martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 19.00



Costo
 
€ 5,42= per diritto fisso e diritti di segreteria.

In caso di smarrimento o deterioramento si applica un doppio tributo e pertanto il costo per il rilascio è di € 10,59=

Normativa
Testo Unico Leggi di P.S. approvato con R.D. n. 773/1931 e successive modificazioni
D.P.R. n. 1185/1967 e successive modificazioni

Tempistica
Rilascio immediato


 

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