“Hollywood”, come nasce una leggenda: le dinamiche folli e divertenti per realizzare il film Via col vento, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti

Sabato 11 novembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium in via Meda. Ancora possibile e vantaggioso acquistare l’abbonamento. 

Rho, 2 novembre 2017

Dopo il tutto esaurito e il successo di pubblico del primo spettacolo con Maurizio Micheli, continua la stagione teatrale sabato 11 novembre alle ore 21.00 con Hollywood di Ron Hutchinson con Antonio Catania,  Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti. La commedia racconta la storia di come è stata realizzata una delle più colossali e famose opere cinematografiche di tutti i tempi: Via col vento.

1939 Hollywood. Siamo nell’ufficio del produttore David O. Selznick che sta realizzando il film Via col vento. Ma dopo oltre due anni di preparazione e cinque settimane di riprese già avviate, Selznick blocca tutto. Il film non gli piace, non sta venendo bene, e decide di ingaggiare Victor Fleming, il regista più famoso, e Ben Hecht, lo sceneggiatore più abile, che però non conosce per nulla i personaggi e la storia. I tre si chiudono in ufficio per 5 giorni e 5 notti per riscrivere il copione tra momenti di comicità assoluta e di follia.

Sullo sfondo di una situazione surreale (ma reale) emerge l’antisemitismo di cui Selznick è vittima pur facendo parte della buona società statunitense, che lo considera comunque e sempre “l’ebreo”, mentre dall’Europa arriva l’eco del nazifascismo. Ma c’è anche Hollywood: il sogno americano e la passione per il cinema, “l'unica vera macchina del tempo che sia mai stata inventata” e Hollywood ne è la sua incarnazione.

Hollywood è una commedia totale, coinvolgente a tutti i livelli che dal suo esordio nel 2004 ha avuto più di 10 milioni di spettatori in tutto il mondo fra  America, Inghilterra, Francia, Australia, Canada, Messico. 

 

Sabato 11 novembre ore 21.00

Hollywood

di Ron Hutchinson

con Antonio Catania,  Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti

Adattamento e regia Virginia Acqua

Scene Di Jean Haas

Costumi Francesca Brunori

Musiche Di Peter Ludwig

Produzione AB Management

 

Il 25 novembre sempre alle ore 21.00 è previsto lo spettacolo Rossana Casale con il suo nuovo tour dedicato al racconto della sua vita in musica: Rossana Casale in Jazz (trent’anni da Brividi)

 

La stagione curata come direzione artistica da Andrée Ruth Shammah prevede 11 spettacoli di prosa e musica, di cui due per famiglie, fino al 13 aprile con Paolo Jannacci – In concerto con Enzo, che nasce per far ricordare o fa conoscere la personalità artistica del padre.

 

Tutti gli spettacoli sono presso l’Auditorium comunale “Padre Reina”, via Meda 20, Rho

 

Per coinvolgere i più giovani, sono state previste due matinée dedicate alle scuole secondarie, con una commedia classica, La Bottega del Caffè, e un’opera contemporanea, Bull, già vincitrice di prestigiosi premi, per offrire agli studenti due esperienze di spettacolo tra loro complementari; c'è inoltre la possibilità di coinvolgere alcuni studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro durante le serate di spettacolo. Sempre per favorire la partecipazione giovanile, c'è una promozione sugli spettacoli serali riservata agli studenti iscritti alle scuole di Rho, che potranno avere 3 biglietti ridotti al prezzo di 2.

 

Con questo affidamento sperimentale l'Amministrazione vuole creare un legame con la storica realtà milanese in grado di sviluppare un'idea di teatro come luogo di spettacolo, ma anche come punto di incontro e confronto per la cittadinanza. Questa partnership ha una doppia valenza strategica: sia in una prospettiva di connessione con Milano e l'area metropolitana, alimentando gli scambi e le contaminazioni tra centro e periferia, che in vista della realizzazione del cinema-teatro Roberto De Silva, una nuova importante struttura attorno a cui costruire un pubblico più ampio e una più approfondita sensibilità per lo spettacolo dal vivo.

 

Gli aspetti organizzativi sono seguiti da CSBNO - Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), azienda speciale consortile, compartecipata da 33 Comuni della Città Metropolitana di Milano tra cui il Comune di Rho.

 

Programma

Auditorium comunale “Padre Reina”, via Meda 20, Rho

 

Sabato 25 novembre ore 21.00

Rossana Casale in Jazz (trent’anni da Brividi)

Emiliano Begni | pianoforte

Gino Cardamone | chitarra jazz

Francesco Consaga | sax soprano, flauto

Ermanno Dodaro | contrabbasso

Fabrizio La Fauci | batteria

Produzione Bubba Music

 

Rossana Casale annuncia il suo nuovo tour dedicato al racconto della sua vita in musica. Sono passati più di trent’anni dall'uscita di 'Brividi' (1986), brano firmato e composto per lei dalla coppia storica Morra-Fabrizio che ha sorpreso la stampa e definito al pubblico l'unicità e personalità artistica della Casale. Da allora ci sono stati album e tour, collaborazioni con artisti e scrittori, musical e musiche composte da lei per il teatro, lo studio e l'insegnamento dell'arte vocale e ancora molto altro.

Durante il concerto Rossana si racconterà attraverso quelle canzoni che hanno segnato la sua carriera, da quelle scritte da lei e per lei da grandi autori della musica pop, a quelle di repertorio jazz o musical, a quelle dei cantautori che ha interpretato con grande impegno nel corso della sua carriera artistica. Rossana e il suo amore per il jazz, quello nascosto tra le righe, negli accordi, nella vita, nei musicisti che l'hanno accompagnata: 'Il jazz è la mia casa, lo è sempre stata, in qualunque cosa io abbia cantato, soprattutto pop. Il jazz è il luogo dove riesco ad essere vera, dove non metto maschere'.

 

Venerdì 19 gennaio ore 21.00

Bull

di Mike Bartlett

traduzione Jacopo Gassmann

regia e spazio scenico Fabio Cherstich

con Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi, Alessandro Quattro

Produzione Teatro Franco Parenti

Tre dipendenti aspettano il capo, per sapere chi di loro sarà licenziato. Nella lotta per la sopravvivenza nessun colpo è troppo basso: uno di loro finirà piegato come un toro nell’arena di questa pièce-macello. Fabio Cherstich, giovane regista già assistente di Filippo Timi e Andrée Shammah dirige Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi e Alessandro Quattro, attori di alcune delle recenti produzioni del Franco parenti: ll malato immaginario, Ondine, Peperoni difficili e Il marito di Lolo.

Mike Bartlett, classe 1980 è un giovane pluripremiato drammaturgo inglese, con all’attivo già una trentina di testi e drammi radiofonici per la BBC. Lo spettacolo Cock nel 2010, Carlo III e Bull nel 2015, si aggiudicano il prestigioso Laurence Olivier Award. Sempre con Bull, nel 2013 vince il premio come miglior spettacolo al National Theatre di Londra. Nel 2007 è Resident Dramaturg al Royal Court Theatre.

 

Sabato 3 febbraio ore 21.00

Gene Gnocchi - Il Procacciatore

Di Gene Gnocchi e Simone Bedetti

Produzione Marangoni Spettacolo

 

Cosa ci fa Gene Gnocchi con un trolley, un liquidator e un panino al cotto? Sta forse per abbandonare il mondo dello spettacolo e aprire un negozio di souvenir pakistani? Sta per entrare in politica con il suo nuovo movimento “Per un’Italia diversamente onesta”? Sta per sposare la sua badante lasciandole in eredità tutti i suoi fallimenti? Niente di tutto questo. Gene Gnocchi, dopo lunghi anni di ricerche nei suoi laboratuàr, è riuscito a individuare l’unica via di salvezza che ci rimane in questo momento contorto: perseguire in modo sistematico la deficienza. Ecco perché sta viaggiando nel mondo per portare questa ricetta miracolosa a domicilio con una conferenza pagata un filo meno di quelle di Obama ma che in compenso ti lascia con l’amaro in bocca e una domanda sulla punta delle labbra: “Ma invece di venire qui non era meglio andare a una conferenza di Obama, che almeno lì c’è il buffet curato personalmente da Oscar Farinetti?”. A un certo punto accade un grave imprevisto: la app che gestisce la slide inizia a mostrare al pubblico, visualizzandoli allo stesso modo delle slide, tutti i messaggi privati che arrivano al conferenziere. Il che crea “una serie di sfortunati eventi” che costringono Gene a cercare di portare a termine la conferenza e contemporaneamente a risolvere situazioni private sempre più compromettenti e progressivamente senza via d’uscita.

 

Venerdì 16 febbraio ore 21.00

Notte di Follia

di Josiane Balasko

regia Antonio Zavatteri

con Anna Galiena e Corrado Tedeschi

scene e costumi Laura Benzi

Produzione I Due della Città Del Sole e La Contrada – Teatro Stabile Trieste

 

Un incontro inatteso al bar di una stazione. Un noto conduttore di un programma TV beve per dimenticare e, brillo, importuna una cliente sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta. Lei, da poco uscita di prigione, non si lascia mettere i piedi in testa e anzi risponde per le rime. Due persone agli antipodi, sole, accomunate dallo stesso segreto iniziano un dialogo divertente e serrato finché man mano che la notte si fa più assurda emerge il vero malessere che pervade e unisce queste due singolari anime. L'amnesia al risveglio del protagonista Jacques trasporterà i tre personaggi in un turbinio di follia dove, tra offese, battute e malintesi, emerge ciò che veramente conta, ciò che attira un essere umano verso l'altro. Tratto da Nuit d'ivresse di Josiane Balasko, attrice e autrice francesce di cinema e teatro fra le più acclamate, Notte di follia è un testo di grande intelligenza e divertimento per una coppia come Anna Galiena e Corrado Tedeschi.

 

Venerdì 2 marzo ore 21.00

La Bottega del Caffè

di Carlo Goldoni

regia Antonio Zavatteri

con Massimo Brizi , Antonio Zavatteri , Lisa Galantini , Alessia Giuliani , Alberto Giusta , Roberto Serpi , Aldo Ottobrino , Pier Luigi Pasino , Mariella Speranza

scene e costumi Laura Benzi

luci Sandro Sussi

Produzione Compagnia Gank

 

Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso. Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti. Il lieto fine è inevitabile in questa commedia spumeggiante, nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro.

 

Giovedì 22 marzo ore 21.00

L’Allegra Vedova

con Maddalena Crippa

Giampaolo Bandini, chitarra

Giovanni Mareggini, flauto e ottavino

Mario Pietrodarchi, fisarmonica

Federico Marchesano, contrabbasso

Produzione Parmaconcerti e Compagnia Umberto Orsini

 

Il 30 dicembre dell’anno 1905, La Vedova Allegra trionfa al teatro An-der-Wien. Il successo è clamoroso e inarrestabile. Da allora a tutt’oggi, “La Vedova Allegra” è l’opera musicale più rappresentata al mondo.

Che cosa si nasconde dietro il successo di quest’operetta? La risposta è molto semplice: La Vedova Allegra è una fiaba a tempo di valzer e il valzer, si sa, provoca il rilascio delle endorfine, le molecole della gioia e dunque La Vedova Allegra è un formidabile anti-stress, che non è poco.

 

In uno spazio essenziale, accompagnata da un prezioso ensemble strumentale, un quartetto composto da chitarra, fisarmonica, flauto traverso e contrabbasso, Maddalena Crippa, nella doppia veste di narratrice e cantante, racconta la storia e interpreta le canzoni de “La Vedova Allegra”, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini.

Alternando le parti recitate, frammenti di dialoghi e monologhi tradotti dal libretto originale di Leon Stein e Victor Leon, alle parti cantate, arie e duetti, l’attrice si sdoppia e dà voce e carattere sia ad Anna Glavari che al principe Danilo.

 

Venerdì 13 aprile ore 21.00

Paolo Jannacci – In concerto con Enzo

Stefano Bagnoli: Batteria e percussioni

Marco Ricci: Contrabbasso e basso elettrico

Daniele Moretto: Tromba / Flicorno e cori

Produzione Bubba Music

 

"Tantissimi amici hanno chiesto di potermi ascoltare in concerto, facendo vivere ancora le canzoni del papà, sapendo che io fossi la persona più indicata per farlo. Ho deciso di offrire al pubblico uno spettacolo di canto e musica, che comprende il mio repertorio di brani jazz originali e le canzoni di Enzo più care al pubblico e alla mia famiglia.” Racconta Paolo Jannacci “Sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale perché, oltre che dare tutta la mia energia suonando il pianoforte in trio o in quartetto, ricorderò mio padre a chi lo conosce e cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui. Durante lo spettacolo non ci saranno tanti fronzoli; solo il reale della musica, che spero arrivi dritta al cuore di chi l'ascolta.”

 

 

Programma spettacoli per famiglie

 

Domenica 19 novembre ore 16.00

Pollicino

di Marcello Chiarenza

musiche originali Beppe Turletti

con Claudio Casadio

regia Gianni Bissaca

Produzione Accademia Perduta e Romagna Teatri

 

Pollicino offre al pubblico dei bambini un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di Pollicino è, infatti, una “fiaba scura”: “Come fate a dormire? Sarà la paura, ma io non ci riesco”, dice Pollicino ai fratelli maggiori. Il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà, anche nei suoi aspetti più crudeli.

Dalla casa del padre a quella dell’Orco, attraverso il bosco si avvia al mondo, verso altri boschi ed altre case. Pollicino non fa ritorno a casa sua e non si perde: il suo viaggio continua. In compagnia dei fratelli.

Il lavoro offre molti spunti di riflessione ed approfondimento: sotto il profilo della fiaba classica, che sotto il profilo del linguaggio e sotto quello psicologico nella relazione della vicenda con l’esperienza esistenziale dei bambini e la loro capacità di “salvarsi”.

Dedicato a tutti i pollicini che, con leggerezza, attraversano i boschi del mondo. Anche quelli devastati dalle bombe.

Età consigliata: 5 – 10 anni

 

Domenica 11 marzo, ore 16.00

In viaggio, storie in valigia

Di e con Elisabetta Salvatori

Matteo Ceramelli, violino e chitarra

Produzione Final Crew On Stage. Roll Over Beethoven 

 

Sei fiabe raccontate aprendo sei valigie diverse, ognuna è un piccolo teatrino, un ambiente magico, e di valigia in valigia il palcoscenico si riempie di nuovi quadri colorati. Chi narra è una viaggiatrice che nel suo andare per il mondo ha avuto la possibilità di conoscere tante storie, ha deciso di custodirle per continuare a raccontarle.

 

Elisabetta Salvatori nasce in Versilia. Dopo gli studi artistici scopre il teatro e comincia a raccontare. Le storie che sceglie sono vere, le raccoglie incontrando anime, luoghi e tradizioni con la curiosità di chi sa scoprire episodi rimasti nascosti, ne documenta l’origine con cuore e perizia, per poi riportarle alla luce e riconsegnarle al pubblico con la cura e la passione di una restauratrice.

Sentire la sua voce, con tutti i suoi colori, porta lontano, pur restando vicinissimi.

Età consigliata: 5 – 10 anni

 

Biglietti  e abbonamenti

 

Biglietto singolo

Intero 18,00 euro

Ridotto 15,00 euro

 

3X2

Speciale per studenti scuole secondarie di Rho: tre biglietti ridotti al prezzo di due!

 

Abbonamenti stagione 9 spettacoli

Intero 126,00 euro

Ridotto 108,00 euro

 

Abbonamento 5 spettacoli a scelta

Intero 75,00 euro

Ridotto 65,00 euro

 

Riduzioni: over 65, under 26, dipendenti comunali, gruppi convenzionati, possessori tessera +Teca

 

Spettacoli per famiglie

5,00 euro

 

Acquisto e prenotazioni

Acquisto e ritiro abbonamenti e biglietti direttamente presso Centrho di p.zza San Vittore, 22 -

da martedì a venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.30 - sabato dalle ore 10.30 alle ore 19.30

Informazione tel. 02.93332223

 

Vendita on line www.vivaticket.it

 

Teatro Franco Parenti

 

Fondato nel 1972 come Salone Pier Lombardo da Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah e Giovanni Testori, il Teatro Franco Parenti ha preso il nome del grande attore nel 1989 alla sua scomparsa. Diretto da Andrée Ruth Shammah, è da sempre punto di riferimento di vitalità artistica e culturale per Milano, caratterizzandosi per un’idea di teatro aperta che mescola e sovrappone diversi linguaggi, dalla musica, alla danza, al cinema con la riflessione filosofica e il dibattito civile sull’attualità.

 

Sponsor

 

Arkema

Arkema Srl è una multinazionale chimica con sede a Colombes, in Hauts-de-Seine in Francia e presente in 50 Paesi con 19.700 dipendenti.

Leader nella produzione di materiali innovativi e ad alte prestazioni, nel 2016 le sue vendite sono state pari a 7.5 miliardi di Euro.

I 3 principali segmenti di business sono:

·         materiali ad alta performance: adesivi e sigillanti (Gruppo Bostik), polimeri, additivi performanti;

·         specialità industriali: come PMMA e perossidi di idrogeno;

·         soluzioni di coating: come resine e acrilici.

Arkema nasce in Italia dal 1930 e da 10 anni è presente nel territorio con questo nome. La produzione di metilmetacrilato, polimetilmetacrilato, solfato di ammonio, perossidi organici sono alla base delle specialità del Gruppo. Tutti i prodotti di Arkema Srl sono distribuiti in Europa.

L’Azienda possiede 6 siti (Rho, Porto Marghera, Gissi, Spinetta Marengo, Boretto e Anagni) e 1 filiale del Gruppo Bostik acquisita da Arkema nel 2015 (Mydrin, uffici a Rho e stabilimento a Ficarolo). 

 

Credito Valtellinese

La “Banca Piccolo Credito Valtellinese, società cooperativa per azioni”, fondata a Sondrio nel 1908 nel solco della tradizione culturale del cattolicesimo popolare, è stata banca popolare fino al 29 ottobre 2016, data nella quale l’Assemblea dei soci ne ha approvato la trasformazione in società per azioni, in aderenza alla legge di riforma delle banche popolari varata dal governo nel 2015.

L’operatività della banca, fortemente radicata sul territorio, è prioritariamente rivolta agli operatori economici di piccole e dimensioni ed è orientata allo sviluppo socio-economico delle aree di insediamento, dove sostiene anche numerose attività a carattere benefico, sociale, culturale e sportivo, principalmente attraverso la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.

Da sempre indirizzato alla soddisfazione della clientela e costantemente orientato alla ricerca della qualità anche attraverso soluzioni tecnologiche innovative, nel 1995 ottiene, primo intermediario finanziario in Italia, la certificazione di qualità ISO 9001 nella gestione del credito, attestazione che non costituisce un punto di arrivo bensì un elemento​ distintivo di tipo culturale e organizzativo per tutti i collaboratori.

E' la Capogruppo dell'omonimo gruppo bancario. La rete operativa Credito Valtellinese - costituita da 320 Filiali – è presente in Lombardia, Piemonte e Val d'Aosta, Veneto e Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.

La banca è quotata dal 1981, inizialmente al Mercato Ristretto, quindi dal 1994 sul MTA della Borsa Italiana e annovera circa 150.000 azionisti.