Definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento

E' stato approvato, con delibera di C.C. n. 14 del 31/03/2017, il Regolamento comunale relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento.

Il Comune di Rho ha scelto di cogliere questa opportunità fornita dal legislatore per consentire  di regolarizzare i pagamenti arretrati per le ingiunzioni notificate entro 31 dicembre 2016, riferite agli anni dal 2000 al 2016, relative a:

  • violazioni al Codice della Strada,
  • entrate patrimoniali riguardanti i servizi a domanda individuale (refezione scolastica, retta degli asili nido, pre/post scuola e centri estivi)
  • imposta sulla pubblicità e Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche

L’adesione, che prevede la presentazione di apposita dichiarazione, consente l’eliminazione delle sanzioni applicate nell’atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento.

Relativamente alle violazioni al Codice della Strada, non si elimina la sanzione ma solo gli interessi e la maggiorazione di cui all’art.27, c. 6, Legge 689/1981.

In caso di ingiunzioni riguardanti diverse entrate (violazioni Codice della Strada, rette refezione, asili nido, Tosap etc.) o più annualità è possibile scegliere di definire anche solo qualcuno di questi mancati pagamenti.

Termine di presentazione dichiarazione di adesione, modalità di pagamento

Le dichiarazioni, usando ESCLUSIVAMENTE il modello disponibile sul sito internet del Comune di Rho, vanno presentate entro il termine perentorio del 31 maggio 2017 (non sono ammesse deroghe); il Comune, poi, ha tempo 30 (trenta) giorni per accogliere o respingere la richiesta; in caso di accoglimento, entro il 31 agosto 2017 verranno comunicate le modalità di pagamento, l'importo e tutte le informazioni necessarie all'adempimento.

 Si può optare per il versamento in unica soluzione entro il 30 settembre 2017, oppure, chiedere una rateizzazione dei pagamenti. Il versamento di quanto dovuto dovrà avvenire, in ogni caso entro   il 30 settembre 2018.

  Le rate previste nel regolamento sono massimo otto:

  

In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata, ovvero di una delle rate in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono a    decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell'istanza. In tale caso, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo   complessivamente dovuto.

Anche coloro che  hanno piani rateali già in essere, potranno fare domanda. In questi casi, le quote già pagate non saranno rimborsate, e la definizione agevolata si applicherà sul debito residuo.La presentazione della domanda comporta la sospensione dei precedenti pagamenti concordati fino alla data del 31.03.2017.

Il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute ai fini della definizione agevolata determina, limitatamente ai debiti oggetto di definizione agevolata, la revoca automatica dell’eventuale dilazione ancora in essere precedentemente accordata.

In base a quanto previsto dall’art. 6 ter del D.L. n.193/2016, convertito con modificazioni dalla legge n.225/2016 e dalla delibera di C.C. n. 14 del 31.03.2017 le modalità di presentazione e la modulistica per accedere alla definizione sono esclusivamente quelle rese disponibili sul sito Internet istituzionale del Comune.