Il 2018 riparte con regolamenti più attuali per la Consulta dello Sport e per l’utilizzo degli impianti sportivi

Gli aggiornamenti hanno visto un largo coinvolgimento della Consulta dello Sport e delle associazioni sportive.

Rho, 11 gennaio 2018

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 2017 sono stati approvati gli aggiornamenti di due importanti regolamenti in ambito sportivo per renderli più attuali alle esigenze reali: il Regolamento della Consulta Cittadina dello Sport e Tempo Libero, che era stato approvato nel 2006, e il Regolamento per l’utilizzo di sale, strutture e impianti sportivi approvato nel 2009

Entrambe le revisioni dei regolamenti sono frutto di un lavoro partecipato con la Consulta dello Sport che, organizzandosi in gruppi di lavoro e in raccordo con l'Ufficio Sport, ha steso le proposte di modifica.

Nello specifico, rispetto al Regolamento della Consulta non vi sono grossi cambiamenti.
La Consulta è un organismo molto importante per la gestione delle politiche sportive della Città e si è rivelato uno strumento utile ed adeguato.
Sono trascorsi però diversi anni dall’approvazione del regolamento e con il tempo si sono introdotte nella prassi alcune modifiche applicate, previo accordo tra la Consulta e l’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di rendere la Consulta sempre più funzionale e agile nel suo operato. E’ stato quindi opportuno armonizzare il metodo di lavoro di fatto praticato nel corso degli anni con una revisione formale del Regolamento.

Rispetto invece al secondo Regolamento per l’utilizzo degli impianti sportivi si è operato nel modo seguente:

  • è stato creato un gruppo di lavoro da parte di volontari delle associazioni sportive;
  • è stata fatta una mappatura di tutti gli impianti con le relative caratteristiche tecniche e omologazioni;
  • è stata stilata un bozza di revisione condivisa con l'intero comitato esecutivo della consulta;

Le principali innovazioni introdotte sono:

  1. l'assegnazione degli impianti passa da annuale a triennale, in modo che le associazioni sportive possano programmare nel tempo le proprie attività;

  2. ci si pone l'obiettivo di concentrare le attività delle associazioni sportive in pochi impianti, in modo tale che si efficienti l'utilizzo e all'interno dello stesso impianto girino meno associazioni possibili;

  3. sono equiparate a tutte le altre discipline sportive quelle afferenti al CIP (Comitato Italiano Paraolimpico), in modo da istituzionalizzare la pratica sportiva da parte di persone con disabilità sul solco del lavoro fatto in questi anni.

 

L’Assessore allo Sport, Andrea Orlandi, commenta:

“Il lavoro approvato è frutto della fattiva collaborazione e del coinvolgimento della Consulta dello Sport. Il Comune di Rho riconosce lo sport come servizio sociale. E’ per noi fondamentale che la promozione delle varie discipline avvenga in modo armonico con le reali esigenze del territorio. In questo la Consulta gioca un ruolo determinante come momento di confronto e partecipazione sui temi di indirizzo generale in materia di attività sportive e motorie.”