Il Comune consegna al C.O.R. il defibrillatore donato dal Rotary Club Rho e dai commercianti rhodensi

Rho, 4 dicembre 2017

 

L’Amministrazione Comunale ha consegnato al C.O.R. - Protezione Civile Rho il defibrillatore a sua volta ricevuto in dono dal Rotary Club di Rho, che  in collaborazione con alcuni commercianti lo aveva acquistato con il ricavato dell’iniziativa “Arte e Solidarietà”.

L’evento si era tenuto a Rho il 17 e 18 giugno 2017 prima in via Martiri della Libertà e poi presso la sede dell’associazione culturale San Marco, dove la mostra è continuata fino a domenica 25 giugno.

Per l’iniziativa 40 artisti hanno interpretato “la scarpa” creando vere e proprie opere d’arte. L’evento culturale a scopo benefico è stato voluto da Enrico Confalonieri, titolare del negozio “PeperOne”, calzature donne in Rho, e organizzato dal gallerista Mario Palmieri con la collaborazione del Rotary Club Rho, il patrocinio del Comune di Rho e l’Associazione dei Commercianti.

La vendita delle scarpe è avvenuta tramite un’asta silenziosa a busta chiusa, dove i partecipanti hanno indicato il numero dell’opera scelta e l’importo dell’offerta con una base d’asta di euro 100,00 al rialzo. Ciascuna opera è stata aggiudicata al miglior offerente sotto il controllo del presidente del Rotary Club e il presidente dell’Associazione Commercianti, che ne hanno garantito lo svolgimento.

Il Sindaco di Rho Pietro Romano commenta:

Al momento della consegna del defibrillatore presso la sede del Rotary, su proposta dell’Assessore a Polizia Locale, Sicurezza e protezione, Maria Rita Vergani, avevamo subito espresso la nostra intenzione di destinarlo al C.O.R., che svolge la costante e preziosa attività di protezione civile. A fine novembre siamo riusciti a concretizzare la consegna di questo importante strumento. Ringraziamo ancora Enrico Confalonieri, il Rotary Club Rho, Mario Palmieri, gli artisti e l’associazione commercianti per questa iniziativa benefica.”

Il defibrillatore donato va ad aggiungersi alla dotazione di 47 defibrillatori, che la prima Amministrazione Romano aveva già acquistato per fornire tutti gli impianti comunali di defibrillatori.