Il dopo EXPO porta in dono al Comune di Rho due quadri dalla Corea del Sud

Lo spirito di amicizia tra i popoli che EXPO 2015 ha portato sul territorio di Rho continua a dare i suoi frutti.

Rho, 20 luglio 2017

Dopo la donazione degli alberi del Padiglione Ungheria che oggi fa bella mostra di sé nel Parco Europa, dopo l’incontro con la delegazione cinese dell’importante città di Liuzhou, adesso è la volta della Corea del Sud, protagonista in EXPO con uno dei padiglioni più belli.

Si è infatti svolta lo scorso 13 luglio presso la galleria di Arte contemporanea MA-EC di Milano, la cerimonia di donazione al Comune di Rho di due preziose opere d’arte dell’artista coreana Kim Jai-Choon esposte per la prima volta in Italia nell’ambito del Festival internazionale “2017 Korean Wunderkammer” che ha portato all’attenzione degli appassionati d’arte circa 500 artisti provenienti dalla Corea del Sud.

A ricevere le opere - due splendide tempere colorate cucite su seta, raffiguranti piante e animali secondo la tradizionale pittura coreana di stile Min-hwa - era presente l’Assessore al Piano strategico, Arredo urbano e bellezza della città, Commercio, turismo e attività produttive Sabina Tavecchia, accompagnata dal Segretario generale dott. Matteo Bottari.  

Alla cerimonia sono intervenuti Kwon Young Il, CEO di ARTVent, organizzatore dell’evento ed editore del mensile MagazineArt, Sung-an Jang, presidente dell’Associazione Orange Bridge e curatore del Festival , Kim Jai-Choon, artista donatrice delle Opere, e il dott. Davide Fratus, Capo Segreteria dell’Assessore alle Culture, Identità ed Autonomie della Regione Lombardia.

Le opere entreranno a far parte della collezione d’arte del Comune di Rho e sarà possibile ammirarle presso i saloni storici della Villa Burba.

L’Assessore Sabina Tavecchia ha dichiarato: “Siamo molto contenti che la città di Rho sia ancora ricordata come luogo di scambio di esperienze internazionali e di occasione di incontro positivo tra i popoli del mondo. Anche con la Corea del Sud e grazie ai suoi Artisti, che ringraziamo per il dono inaspettato, approfondiremo percorsi di sviluppo virtuosi che porteranno nuove interessanti collaborazioni per la crescita culturale e turistica della nostra città”.