Mercato del lunedì: dal 4 settembre scattano le nuove misure per la sicurezza.

Rho, 4 settembre 2017

Dal 4 settembre è stato innalzato il livello di prevenzione antiterrorismo nel mercato settimanale di Rho attraverso il posizionamento di barriere fisiche (new jersey) e automezzi presidiati presso i sette varchi del mercato, per scongiurare l’eventuale accesso di veicoli che potrebbero tentare azioni criminali.

Questi interventi corrispondono alla richiesta della Questura di Milano di aumentare, ai fini preventivi, le misure di sicurezza in tutto il territorio e quindi anche a Rho, pur non essendoci avvisaglie specifiche sulla nostra città.

Il nuovo piano di sicurezza è frutto della collaborazione tra gli uffici della protezione civile e della Polizia locale, con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Rho-Pero, Il Comando dei Carabinieri di Rho e verrà attuato grazie alla presenza di personale della Polizia Locale, la Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il Sindaco di Rho Pietro Romano dichiara:

Le recenti azioni terroristiche hanno comportato la necessità di implementare su tutto il territorio nazionale le misure di sicurezza nei luoghi ove vi è una notevole affluenza di persone. Pur non essendoci alcun segnale specifico di rischio per la nostra Città abbiamo comunque deciso di proteggere in via preventiva i varchi di accesso al nostro mercato storico, così come verranno aumentati gli altri controlli da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Ringrazio la nostra Polizia Locale, la Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Carabinieri per la disponibilità nel collaborare per rendere la nostra Città più sicura.”

Maria Rita Vergani, Assessore alla sicurezza e alla protezione civile, conclude:

Le misure adottate per la sicurezza del mercato sono state rese possibili grazie alla collaborazione di diversi soggetti, che ringrazio per la loro disponibilità. Vogliamo che i nostri cittadini possano sentirsi sicuri nello svolgersi delle loro occupazioni quotidiane e non debbano rinunciare a nessuna delle loro attività per paura o senso di insicurezza, non vogliamo che anche il minimo rischio, seppur riguardante tutto il territorio nazionale, possa limitare le nostre libertà anzi, dobbiamo continuare a fare le stesse cose, in sicurezza, consapevoli che l’amministrazione ha pensato alle misure preventive necessarie richieste.”