Piano City a Rho con il pianista Antonio Faraò

In piazza San Vittore sabato 20 maggio alle ore 16.00

Rho, 15 maggio 2017

Il Comune di Rho, in collaborazione con Piano City Milano, invita i cittadini sabato 20 maggio alle ore 16.00 per ascoltare il grande pianista Antonio Faraò che suonerà in piazza San Vittore. Un’occasione unica per apprezzare lo swing e l’armonia dei suoni creati da uno dei migliori jazzisti a livello internazionale.

Per la prima volta Rho partecipa a Piano City Milano, il festival arrivato alla sesta edizione che porta il suono coinvolgente e melodioso del piano in parchi, piazze, musei e luoghi di solito non abituali per questo strumento. L’edizione 2017 ha come maggiore novità l’arrivo dei pianisti anche fuori porta, come a Rho appunto, con concerti in provincia e regione, oltre i confini geografici di Milano e sempre al centro dello spirito del festival.

Per tre giorni, 19, 20 e 21 maggio, Milano e il territorio lombardo saranno avvolti dalle note di centinaia di pianoforti che creeranno una colonna sonora della città. Sono infatti previsti 450 concerti, con nuovi contenuti musicali, progetti, percorsi inediti rispetto alle edizioni precedenti. Da Beethoven a Glass, da Joplin ai Beatles, le note dei giganti della musica risuoneranno in tutte le città grazie a concerti speciali pensati come veri e propri omaggi alla loro opera.

L’Assessore a Cultura ed Eventi, Valentina Giro, afferma: “Dopo Tempo di Libri la città di Rho è ancora in prima linea con un altro importante evento culturale. Attraverso Piano City Milano rientriamo in un circuito metropolitano di grande visibilità caratterizzato da proposte innovative e creative. Siamo così sempre più coinvolti nell’ambito della città metropolitana come protagonisti e portatori delle nostra unicità sociale e culturale.”

A proposito di Antonio Faraò

Non mi capita spesso di essere sorpreso da registrazioni di musicisti, come lo sono stato quando per la prima volta ascoltai uno degli ultimi CD di Antonio Faraò. Ciò che mi ha colpito è stata la sensazione che ho sentito dentro di me. C'è talmente tanto calore, convinzione e grinta nel suo modo di suonare.  Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande”. Herbie Hancock

Autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, pianista ammirato da Herbie Hancock, ha suonato con i più prestigiosi artisti (Joe Lovano, Didier Lockwood, Miroslav Vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter…). Antonio Faraò è da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello degli americani. Il suo stile è inconfondibile: una brillantezza tecnica con un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico.

Nato a Roma nel 1965, è nato in una famiglia dalle radici musicali ben salde (la mamma, nota pittrice e poetessa, e il padre, batterista jazz). Inizia a studiare pianoforte all'età di  8 anni, e subito si dimostra un bambino prodigio. La carriera solistica di Antonio Faraò è ricca di successi sin dal principio. Si ricorda la vittoria, ottenuta nella categoria "Nuovi Talenti", al referendum indetto dalla rivista "Musica Jazz" (1991) e la chiamata a numerosi festival internazionali nei quali ha potuto suonare a fianco dei maggiori maestri del jazz contemporaneo (Lee Konitz, Steeve Grossman, Jimmy Owens, Charles Tolliver… ).

A suggellare un percorso musicale di per sé straordinario, nel 1998 arriva il più prestigioso dei riconoscimenti: il primo premio al "Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal", indetto dalla Città di Parigi ogni 10 anni. Un evento che ha lanciato Faraò ancora più intensamente nei circuiti europei della musica contemporanea, e lo ha portato ad incidere, dopo alcuni dischi prodotti in Italia, due album da leader per l'importante etichetta tedesca Enja Records: "Black Inside" nel 1998 e "Thorn", nel 2001, in cui Faraò è accompagnato da Jack DeJohnette alla batteria, Chris Potter ai sassofoni tenore e soprano e Drew Gress al contrabbasso.

Realizza 4 dischi per l’etichetta italiana Cam Record “Far out” in quartetto con Bob Berg, e con le sue formazioni in trio “Encore”, “Takes on Pasolini” (con Miroslav Vitous e Daniel Humair) e “Woman’s Perfume” (con Dominique Di Piazza e André Ceccarelli). Nel 2010 firma l’album “Domi” con l’etichetta francese Cristal Record/Jando Music con Darryl Hall al contrabbasso e André Ceccarelli alla batteria.

Il suo album “Evan” (2012 - Cristal Record/Jando Music) si compone da un cast stellare di musicisti. Una scelta non casuale, sono musicisti che Antonio Faraò conosce bene da anni e con i quali ha già collaborato ed inciso. Con Ira Coleman nel 1999 registra il suo cd “Black Inside”, con Joe Lovano nel 2000 registra un album con il quintetto di Giovanni Tommaso e si esibisce al North Sea Jazz Festival in Olanda, e con Jack Dejohnette firma l’ album “Thorn” co-prodotto dallo stesso Jack. 

Il 30 aprile 2015 Antonio Faraò ha partecipato a Parigi all’ International Jazz Day evento mondiale del jazz organizzato dall’Unesco e dalle Nazioni Unite assieme a Herbie Hancock, Wayne Shorter, Dee Dee Bridgewater, Marcus Miller, Al Jarreau…e  molti altri.

Lo stesso anno, registra il suo nuovo album in quartetto “Boundaries” con Universal Verve Italia.Dal 2015, è il direttore artistico del festival di jazz UnoJazz Sanremo che ha ospitato i più prestigiosi artisti jazz internazionali.

A marzo 2017 esce il suo nuovo progetto Eklektik (Warner Music) con numerosi ospiti prestigiosi come Snoop Dogg, Marcus Miller, Krayzie Bone, Bireli Lagrène

Per un primo ascolto:
https://www.youtube.com/watch?v=sU6qIY4p05U
https://www.youtube.com/watch?v=E7fy7sYEBYg
https://www.youtube.com/watch?v=be50jhnfmiE

Piano City Milano

Nato nel 2011, Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner “tecnici” Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa & figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne, che mettono a disposizione gli strumenti della manifestazione. Si rinnova anche per l’edizione 2017 la partnership con il Corriere della Sera e Vivimilano.

Grazie ai tantissimi appuntamenti prodotti direttamente dal festival, con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, tra concerti, lezioni di piano, tributi a grandi maestri, nuove esecuzioni, pianisti semoventi o stanziali, chiunque potrà esplorare una città speciale come Milano, scoprire i suoi luoghi, dai grandi spazi già noti ai cortili, alle case e ai giardini fino a ieri sconosciuti.

Informazioni
Comune di Rho – Ufficio Cultura

cultura@comune.rho.mi.it
Tel.: 02 93332.238 - 269 – 518
www.antoniofarao.net

Piano Milano City
Sito ufficiale per iscrizioni e informazioni:
www.pianocitymilano.it
mail: info@pianocitymilano.it
Facebook: www.facebook.com/PianoCityMilano
Twitter: @PianoCityMilano
YouTube: www.youtube.com/PianoCityMilano