Piano di Emergenza Esterno ENI SPA - Divisione Refining & Marketing and Chemicals

In visione sul sito o presso il QUIC. Ancora pochi giorni per presentare osservazioni, proposte e richieste.

Rho, 16 maggio 2017

La Prefettura ha depositato presso il Comune di Rho il Piano di Emergenza Esterno (P.E.E.) relativo al deposito di idrocarburi liquidi della società Eni SpA, divisione Refining & Marketing and chemicals, E’ possibile visionare l’intero Piano di ENI spa sul sito del Comune di Rho all’indirizzo http://www.comune.rho.mi.it/contenuti/protezione-civile oppure recandosi direttamente al Quic – Sportello del Cittadino in via De Amicis 1, ai seguenti orari:

  • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
  • martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 18.30
  • sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Fino al 22 maggio 2017 sarà possibile presentare eventuali osservazioni, proposte o richieste in merito al Piano. Le osservazioni dovranno pervenire in forma scritta al Prefetto, al seguente indirizzo: Protezione Civile c/o Prefettura di Milano, Corso Monforte, 31, 20122 Milano, oppure via mail a protocollo.prefmi@pec.interno.it.

L’attuale normativa individua le aziende “a rischio di incidente rilevante”, fra quelle presenti su un territorio, in relazione alle attività svolte e alle sostanze utilizzate.

Nel gruppo di queste aziende rientra la società Eni SpA, divisione Refining & Marketing and chemicals con sede in via Pregnana 103.

 

Il Sindaco di Rho, Pietro Romano, commenta:

Il piano di emergenza interno ed esterno delle imprese, che svolgono attività a rischio di incidente rilevante (ARIR), permette di definire in modo chiaro come intervenire in caso di emissione di sostanze pericolose, per limitare le conseguenze dannose per l'uomo o per l'ambiente. E’ importante che oltre al personale interno all’azienda anche i cittadini conoscano i comportamenti da adottare e quelli da non adottare in caso di emergenza. Per questo stiamo lavorato alla semplificazione del linguaggio e stiamo predisponendo una comunicazione più immediata e di più facile comprensione per la diffusione del piano di emergenza definitivo della Prefettura una volta raccolte le osservazioni dei cittadini.”

La presenza sul territorio di uno stabilimento a “rischio di incidente” non significa né che l’impianto sia insicuro per i lavoratori e per la popolazione circostante, né che un eventuale incidente debba verificarsi: anzi, il fatto che la stessa normativa imponga alle aziende in questione precisi obblighi in materia di sicurezza, definiti nel Piano di Emergenza Esterno (P.E.E.) e nel Piano di Emergenza Interno (P.E.I.), e alle Autorità doveri in materia di sorveglianza e controllo, rende piuttosto difficile il verificarsi di un incidente di questo tipo.                  

Il Piano definisce le procedure d’intervento che le Amministrazioni e gli Enti competenti sono chiamati a svolgere in caso di una eventuale situazione di emergenza, analizza i rischi potenziali, delimita le zone esterne allo stabilimento che potrebbero essere interessate da un eventuale incidente, pianifica le azioni di soccorso e informa le persone presenti nelle zone potenzialmente interessate su come comportarsi in caso di incidente. Vi invitiamo quindi a leggere con attenzione l’allegato con la sintesi del Piano.

Successivamente all’approvazione definitiva del Piano d’Emergenza sarà data ulteriore comunicazione.