Alzheimer Cafè di Rho, un anno dopo

Incontro il 18 febbraio alle 21 al Centro Anziani di via Sant’Ambrogio per raccontare l’esperienza fatta e parlare dei nuovi progetti. Il 27 marzo spettacolo teatrale benefico

Rho, 11 febbraio 2020

12 incontri,15 pazienti, 20 familiari e 30 volontari coinvolti. Sono i numeri del primo anno di attività dell’Alzheimer Cafè di Rho che, a un anno dall’apertura, organizza un incontro pubblico per parlare di quanto è stato fatto e di quanto si farà: l’appuntamento è il 18 febbraio alle 21 al Centro Anziani di via Sant’Ambrogio 6, Rho. “L’Alzheimer Cafè di Rho apre per la prima volta le sue porte a tutti i cittadini per farsi conoscere non solo con le parole, ma anche con i volti di quanti si impegnano per la buona riuscita dell’iniziativa – dice l’assessore ai Servizi Sociali, Nicola Violante -. Abbiamo organizzato una giornata aperta proprio per raccontare quanto abbiamo fatto dall’apertura, il 2 marzo 2019, e per presentare i progetti che abbiamo in cantiere per quest’anno. L’amministrazione comunale ha scommesso su un impegno non facile e su un’impresa la cui riuscita non era affatto scontata: contribuire per far sì che i malati  di Alzheimer con i loro familiari  potessero aprirsi nuovamente alla speranza di una vita relazionale ancora significativa”.

Un secondo appuntamento dedicato all’attività dell’Alzheimer Cafè è invece previsto per venerdì 27 marzo alle 20.45 all’Auditorium comunale di via Meda, con uno spettacolo teatrale a scopo benefico. Andrà in scena “La rete di Ulisse – spettacolo teatrale sulla memoria” presentato dalla Compagnia degli Altri in collaborazione con l’Accademia Musicale Crepaldi, regia di Silvia Beillard, per rivivere il mito di Ulisse attraverso il ricordo di alcuni personaggi femminili.

All’incontro di martedì 18 febbraio saranno presenti: Chiara Tenconi - Coordinamento Alzheimer cafè - Psicoterapeuta, consulente Centro Regionale Alzheimer Passirana, ASST Rhodense; Gianni D’Urso – responsabile dei volontari; Elena Gori – Co adiutrice e responsabile in IAA-Pet Therapy; Paola Camorani – Educatrice professionale; Chiara Tenconi, Francesco Carati - Psicoterapeuta facilitatore gruppo.

Per il 2020, l’attività riprenderà al Centro Anziani Passirana il 21  marzo e terminerà il 5 dicembre, con una pausa estiva da metà giugno a metà settembre. Il 12 dicembre è prevista una festa di Natale organizzata dai volontari. “In tutto quest’anno faremo 14 incontri, il sabato mattina dalle 10 alle 12. I numeri sono in crescita: abbiamo 35 volontari iscritti e prevediamo l’afflusso di 16 pazienti e 20 familiari” aggiunge Violante.

Durante gli incontri, i pazienti sono affidati ai volontari che li assistono durante le attività terapeutiche condotte dai professionisti come arteterapia, psicomotricità, pet terapy, laboratorio creativo. Nel frattempo, i familiari partecipano agli incontri con specialisti (neurologo, geriatra, psicologo, medico di medicina generale, assistente sociale,  infermiera professionale), affrontando diverse tematiche. Per finire si ritrovano tutti insieme - pazienti, familiari e volontari - e si salutano dopo una merenda.