Alzheimer Cafè Rho: operativo subito dopo l’inaugurazione della sede

Presso il Centro Sociale Potenziato di Passirana sono partiti gli incontri con malati e familiari già sabato 2 marzo

Rho, 4 marzo 2019

Inaugurato sabato 2 marzo il nuovo Alzheimer Cafè, punto di riferimento per malati e familiari, con sede al Centro Sociale Potenziato di Passirana in via Sant’Ambrogio 6: presenti il Sindaco di Rho Pietro Romano, l’assessore ai Servizi socio-assistenziali Nicola Violante, il dottor Daniele Perotta responsabile del centro Alzheimer di Passirana, don Nicola, il presidente del centro anziani Angelo Brioschi e il presidente del Lions Club Rho Fiera Fabrizio Panigo,  che ha partecipato al progetto.

Il sindaco Pietro Romano dichiara: “Siamo particolarmente attenti ai bisogni dei nostri cittadini d’età più avanzata e alle loro famiglie. Dopo la riorganizzazione del Centro Anziani, ora Centro Sociale Potenziato, è stato inaugurato un servizio per non affrontare da soli una malattia invalidante come l’Alzheimer. E’ importante che anche in queste situazioni e con il passare degli anni, si creino occasioni per sorridere e passare il tempo in compagnia in modo piacevole e divertendosi”.

“L’inaugurazione di sabato ha permesso di mettere in luce il lavoro svolto per la realizzazione di questo importante progetto – commenta l’assessore ai Servizi Socio Assistenziali del Comune di Rho, Nicola Violante -. Il messaggio principale, che è stato colto appieno, è che per affrontare questa malattia le famiglie non saranno più sole, ma potranno trovare all’Alzheimer Café un luogo di confronto e conforto rivolto ai malati e ai famigliari. Rinnovo l’invito, a chi volesse dedicare il proprio tempo per gli altri, a candidarsi come volontario”.

Sabato 2 marzo, dopo i saluti e gli auguri delle autorità, sono iniziate subito  le attività per pazienti e familiari, con due percorsi diversi ma paralleli e complementari. Per i malati c’è stato un corso di Arte Terapia tenuto da Cristina Marchetti, mentre il dottor Daniele Perotta, geriatra e direttore del Centro Alzheimer di Rho-Passirana, ha illustrato ai familiari cos’è la demenza, quali sono le cause, decorso, diagnosi eccetera. Gli incontri di sabato sono stati i primi di un ciclo di 12 appuntamenti bisettimanali, realizzati sulla base di esperienze di altri Alzheimer Cafè già attivi da anni sia in Italia sia in altri paesi europei, con elementi di novità aggiunti grazie al contributo dato con impegno e competenza dal personale del Centro Regionale Alzheimer dell’ASST Rhodense, importante struttura medica di riferimento  fin dal 1993 nel territorio rhodense per i malati di Alzheimer.

La cittadinanza di Rho ha risposto con entusiasmo all’appello di aderire al progetto Alzheimer Cafè di Rho come volontari: già una trentina i cittadini che si sono resi disponibili e dopo un breve ma intenso periodo formativo sono già pronti per l’inizio degli incontri.

L’Alzheimer Cafè non può funzionare senza l’impegno gratuito di persone  che, consapevoli dei problemi e delle necessità dei malati di Alzheimer e dei loro familiari,  decidono liberamente di dedicare parte del loro tempo ad essi per accoglierli ed assisterli proprio in un Alzheimer Cafè, in un clima  caldo e gioioso come appunto quello tra amici che si incontrano in un caffè per chiacchierare ed insieme bere e mangiare qualcosa, mentre al tempo stesso svolgono importanti attività.

Guida determinante in questo cammino, anche per il suo entusiasmo, è stato  ed è il dottor Perotta, attualmente Direttore del Centro Alzheimer di Rho-Passirana, coadiuvato efficacemente soprattutto per gli aspetti organizzativi dalla dottoressa Chiara Tenconi. Preziosa è stata e sarà ancora sicuramente la collaborazione di Fernanda Montesano, infermiera professionale operante anch’essa nel Centro Alzheimer di Rho-Passirana. Significativo anche è stato il contributo di Angela Fioroni soprattutto per il ruolo svolto nell’ambito del Gruppo Coordinamento dei vari Alzheimer Cafè   del territorio Rhodense. Fondamentali infine sono state, per il loro apporto scientifico e di esperienze innovative, la dottoressa Carla Pettenati, già Direttrice del Centro Alzheimer di Rho-Passirana, e la dott.sa Dolores Nuzzo Direttrice dell’Istituto Santa Caterina-Sacra Famiglia di Settimo Milanese e Responsabile dell’Alzheimer Cafè sempre di Settimo Milanese.