Come richiedere un alloggio pubblico con il nuovo regolamento regionale

Primo avviso pubblico aperto dal 14 ottobre fino al 16 dicembre

Rho, 8 ottobre 2019

Presentazione della domanda on line, offerta abitativa allargata ai 9 Comuni del Rhodense, apertura di uno Sportello dedicato su appuntamento a Rho, selezione fino a 5 alloggi disponibili, definizione di nuove graduatorie con nuove domande: queste sono le novità più significative, che rendono la ricerca di un alloggio pubblico in uno dei Comuni dell’Ambito Rhodense più facile e veloce, grazie alla legge regionale 16/2016, denominata “Disciplina regionale dei servizi abitativi”, che, dopo un travagliato percorso del suo regolamento attuativo, trova la sua prima applicazione.

Siamo consapevoli delle criticità e difficoltà che ogni cambiamento comporta per i cittadini – commenta l’Assessore ai Servizi socio-assistenziali, Politiche dell’abitare Nicola Violante E’ per questo che abbiamo costituito un apposito gruppo di lavoro composto da personale dei Comuni, dell’Aler e di Sercop, in modo da gestire al meglio il nuovo bando definito dalla legge regionale.

Per aiutare i cittadini dell’Ambito Rhodense abbiamo approntato uno sportello in Via Buon Gesù 21, al quale sarà possibile accedere previo appuntamento  e dove i cittadini troveranno personale formato e pronto a dare supporto nella compilazione della domanda e a rispondere ai loro quesiti.

Per noi è fondamentale non solo non interrompere l’assegnazione delle case alle famiglie che da tempo aspettano, ma anche riuscire ad essere sempre più veloci ed efficaci nella risposta”.

La prima importante novità del nuovo sistema di accesso al mondo dell’edilizia residenziale pubblica è rappresentata dalla modalità di presentazione della domanda, che potrà pervenire solo online e dovrà essere compilata autonomamente dai cittadini, tramite la piattaforma informatica predisposta da Regione Lombardia.

Il primo Avviso pubblico dell’Ambito Rhodense del Piano triennale di Programmazione dell’offerta abitativa, sarà aperto a partire dalle ore 9:00 prossimo 14 ottobre ed i cittadini potranno presentare le domande per l’assegnazione degli alloggi messi a bando fino alle ore 12.00 del 16 dicembre 2019 accedendo link https://www.serviziabitativi.servizirl.it/serviziabitativi/.

Una volta raccolti i documenti necessari per la protocollazione della domanda, i cittadini interessati all’assegnazione di un alloggio popolare dovranno seguire le istruzioni della procedura informatica direttamente dal proprio pc, autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o ID e password e selezionare dall’elenco di alloggi disponibili sul territorio fino a cinque alloggi idonei alle caratteristiche del proprio nucleo familiare. Il servizio online non soltanto ridurrà i tempi di presentazione della domanda, ma anche quelli relativi al calcolo del punteggio per le graduatorie, che dopo la chiusura dell’avviso saranno elaborate in automatico dalla piattaforma a partire dalla reale disponibilità di alloggi sul territorio.

La seconda novità introdotta dalla legge regionale 16/2016 è che l’offerta abitativa non sarà più circoscritta ai singoli Comuni. Il nuovo riferimento territoriale sarà quello del Piano di Zona, che è già lo strumento con il quale Regione Lombardia opera in ambito di programmazione sociale nei Comuni del Rhodense, ossia Arese, Cornaredo, Lainate, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rho, Settimo Milanese e Vanzago.

SER.CO.P, l’Azienda che gestisce i Servizi alla Persona conferiti dai Comuni dell’Ambito Rhodense, in collaborazione con il Comune di Rho, Comune capofila dell’Ambito Rhodense, ha, infatti, predisposto un apposito sportello d’Ambito, con personale dedicato, in via Buon Gesù 21, a Rho, dove tutti i cittadini dei nove Comuni potranno rivolgersi, previo appuntamento telefonico, per informazioni ed assistenza alla compilazione delle domande.

I Comuni e l’ALER (Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale) saranno comunque a disposizione dei cittadini interessati all’assegnazione di una casa pubblica, per fornire tutte le informazioni necessarie ed eventuale assistenza per la compilazione della domanda. Tutte le informazioni saranno reperibili sui siti internet di Sercop, dei Comuni e di Aler, oltre che presso sportelli comunali.

È opportuno ricordare che con l’approvazione delle nuove graduatorie, tutte le domande di assegnazione presentate negli anni scorsi non saranno più valide ed andranno ripresentate con le nuove regole.