Il Mercato di Rho: 400 anni di storia. Mostra fino al 15 ottobre 2018

Dal 1° ottobre al 15 ottobre

Mostra sul Mercato di Rho a cura di Piero Airaghi, Atrio Auditorium “Padre Reina”

Orari con presenza del curatore : lunedì mattina ore 9.00 - 12.00, da lunedì a venerdì ore 16.00 - ore 19.00
Sabato e domenica ore 10.00 - 12.00 e ore 16.00 – 19.00

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia.
In occasione di questa ricorrenza è stata realizzata una cartolina “speciale” dedicata al Mercato di Rho.

Il Mercato del Lunedì è uno dei più grandi mercati storici della Lombardia. Uno degli ultimi che si tiene ancora oggi come un tempo in piazza: nel cuore del centro abitato.

Secondo per estensione dopo quello di Luino, il Mercato di Rho ha un certificato di nascita in carta bollata 14 luglio 1618, come recita una crida del Governo spagnolo del Ducato di Milano. Forse già nel medioevo, Rho era una piazza commerciale così significativa da avere una propria unità di misura (mensura de loco Rode) per la segale e i cereali affini, come si ricava da un documento del 1080. Accrebbe d’importanza nel 1583 con il miracolo che diede impulso alla costruzione del Santuario dell’Addolorata, voluto da San Carlo Borromeo e meta di frequenti pellegrinaggi. 
Nell’archivio del Comune di Rho molte carte documentano l’interesse che fin dal secolo scorso le amministrazioni gli hanno dedicato, stimolate dai commercianti, ambulanti e fissi, e dai cittadini, che trovavano in piazza oltre alle merci anche saltimbanchi, commedianti, incantatori. 
Le osterie del centro servivano a venditori e acquirenti del mercato i loro piatti, compresa la busecca, la saporita trippa alla lombarda. 
I due slarghi sui lati della chiesa di San Vittore, oggi Largo A. Casati e largo G. Rusconi, un tempo erano conosciuti come piazza del Butirro (burro) e piazza Polleria, proprio per il tipo di merci.

 

 

 

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