KOREAN WUNDERKAMMER il festival di arte contemporanea coreana per la quarta volta a Milano 14 giugno-19 luglio 2018

Villa Burba, Rho dal 27 giugno al 4 luglio- Mostra di Artvent
vernissage 30 giugno ore 18,30
artisti contemporanei della Corea del Sud presentati da Artvent

Korean Wunderkammer torna a Villa Burba con la mostra dell’associazione Artvent, una presenza costante del festival dalle sue origini. In mostra a Milano con i suoi artisti fin dalla prima esposizione nel dicembre 2015 presso la galleria Artespressione, ha partecipato due anni dopo con un programma ancora più ricco a pochi passi dal Duomo nella location di Ma-Ec ( Milan Arts & Events Centre).

Artvent raggruppa e facilita le diverse tendenze artistiche della Corea del Sud, con diversi pittori, scultori, illustratori e autori di installazioni contemporanee, provenienti da diverse aree del paese. La ricerca che impegna alcuni di loro include la tradizione figurativa e disciplinare orientale, per avvicinarsi alla cosiddetta arte Min-hwa, che il festival avrà modo di presentare in una mostra specifica.

La Korean Art Company Artvent è stata fondata nel 1993 e pubblica mensilmente la rivista Monthly Art&Quot; nel 2018 festeggia quindi non solo la collaborazione storica con Orange Bridge, ideatore ed organizzatore di Korean Wunderkammer, ma anche il numero 154 del magazine, vivo da ben dodici anni e otto mesi. Ne danno notizia il presidente Kwun young-il e la curatrice e vicepresidente Lee mee-hye.

Artvent ha aperto dal 2014 una sua galleria dove è esposta una collezione permanente di Min-hwa, ha organizzato già più di una ventina di grandi eventi in Corea partecipando a diverse fiere internazionali del settore. L’associazione, con i suoi numerosi componenti, svolge un ruolo fondamentale per la conservazione e la diffusione della cultura coreana.

Gli artisti di Artvent a Rho sono così numerosi da non riuscire a citarli tutti, ma vogliamo segnalare Lee young-soo, grande protagonista dell’edizione 2018 di Korean Wunderkammer e molto celebre in patria, premiato dal Ministro della Cultura a Seul e dal Presidente dell’Assemblea Nazionale, è oggi professore onorario dell’Università di Dan-kook.

Lee porta a Villa Burba il suo stile peculiare che unisce la pittura tradizionale nei soggetti, all’uso di polvere di pietre dure come colorazione. Basandosi sulla teoria dei cinque elementi universali, che nella sua arte sono spesso associati secondo la loro simbologia, e riconoscibili in purezza. Troviamo quindi a rappresentare un punto cardinale, un valore o elemento, e una stagione: il Blu che rimanda a Est, alla Virtu’ e alla Primavera, il Rosso per il Sud, il cambiamento e l’estate, il Bianco va a Ovest e all’autunno, mentre il Nero è Ovest, d’acqua e Inverno.

Il giallo richiama invece la Terra e il centro dell’Universo come il tempo mediano tra le quattro stagioni.

Interessato invece alla ricombinazione più libera di elementi provenienti dalla tradizione figurativa coreana è l’artista Lee ji-hwa.

Artvent è più che mai in linea con gli intenti e gli ideali di Korean Wunderkammer, portare l’arte e la cultura coreana in Italia per farla conoscere e perché si possa connettere con quella italiana e milanese, anche in previsione di future “intromissioni” reciproche; si trovano sulla stessa lunghezza d’onda Orange Bridge, “ un ponte arancione di luce e creatività tra l'Italia e la Corea”.

Inoltre dalla sua fondazione Artvent funge in patria da ente aggregatore di altre associazioni artistiche nella Corea del Sud, a livello nazionale, incoraggiando nuove sinergie nel comunicare e promuovere la creatività.

Contatti:
Jang Sung-An

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