M’illumino di Meno 2019: Ri-generare

Il 1 marzo si celebra la quindicesima edizione della Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili dedicata all’economia circolare

Rho,  28 febbraio 2019

L’Amministrazione Comunale conferma anche per quest’anno l’adesione a M’illumino di Meno, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata da Caterpillar, storico programma in onda su Radio 2 RAI dalle ore 17.30 alle ore 19.00.

L’Assessore  Ecologia, Ambiente e Mobilità, Gian Luigi Forloni, dichiara: “M’illumino di Meno costituisce un momento simbolico, in cui riflettere sulle possibili attività da intraprendere per ridurre lo spreco di energia. Come amministrazione abbiamo sempre posto nelle priorità il risparmio energetico e lo sviluppo eco-sostenibile attraverso iniziative approvate con il PAES (Piano Azione Energie Sostenibili). Sono stati da poco ultimati i lavori di riqualificazione energetica delle scuole secondarie di primo grado “Bonecchi” in via D’Este e “Tommaso Grossi” in via Grossi e la palestra del centro sportivo Molinello, realizzati grazie a finanziamenti ottenuti da bandi regionali e nazionali. Negli anni abbiamo ampliato i chilometri di pista ciclabile per incentivare la mobilità dolce, abbiamo aperto al pubblico l’ufficio Energia e sostituiti nell’illuminazione pubblica tutti i corpi illuminanti, circa 7.000, con lampade a LED, con un risparmio energetico di circa 60% rispetto allo stato di partenza degli impianti. Non ultimo è lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclo. Ognuno di noi però deve fare la sua parte e adottare comportamenti virtuosi nella propria vita, che favoriscano il risparmio energetico e l’attenzione all’ambiente”.

Negli anni la partecipazione a M’Illumino di Meno è cresciuta in modo straordinario ed è giunto il momento di far diventare questa festa diffusa un appuntamento fisso e riconosciuto: gli organizzatori stanno portando avanti la proposta dell’istituzione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.

M'illumino di Meno torna il primo Marzo 2019 ed è dedicata all'economia circolare. L'imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare "il fine vita" delle cose. Perché le risorse finiscono, ma tutto si rigenera: bottiglie dell'acqua minerale che diventano maglioni, carta dei giornali che ritorna carta dei giornali, una cornetta del telefono diventa una lampada, fanghi che diventano biogas. Dall'inizio di M'illumino di Meno, in 15 anni, il mondo è cambiato.

L'efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Ma spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell'umanità resta un'iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata.

M'illumino di Meno è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. C'è mancato poco che diventasse legge dello Stato: due proposte, alla Camera e al Senato, hanno chiesto l'istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L'economia circolare è una buona, anzi ottima, pratica sostenibile: dà alle cose una seconda opportunità, poi una terza e altre ancora. La bellezza del senza fine.

 

M'Illumino di Meno 2019

Ri-generare

La Terra è stanca.

Usurata, sfinita, a rischio. Ce lo dice con il clima che cambia. La Terra – ci piace pensarla come Terra Madre - è logorata dall'uomo è dalla sua economia lineare. Quella che estrae le materie prime, scava, coltiva, spreme il pianeta. Quella che trasforma le materie in oggetti, beni - cose utili e cose inutili - utilizzando molta energia; quella che ci chiede di usare le cose - un po', tanto oppure poco – e poi di buttarle. Le cose diventano rifiuti, bisogna trovare dove metterli e cercare altre materie prime. Ci sono molte pressioni perché le cose durino poco, l'economia lineare ha fretta.

L'economia lineare consuma la Terra. Le materie prime non sono infinite, la Terra non è infinita: ha i suoi limiti e ha cominciato a farcelo capire.

La salvezza del genere umano sulla Terra passa dall'economia circolare: riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, abolire “il fine vita”, mantenere, recuperare, rigenerare. Tenere il più possibile in circolo. 
L'economia circolare ha cominciato come una nicchia – tutto comincia con poco – adesso sta diventando economia vera. Ci investono grandi aziende, nascono nuove occupazioni. 
L'Italia è tra i leader mondiali nell'economia circolare. Nel riciclo degli imballaggi siamo i primi. Possiamo esserne orgogliosi e fare di più. “L'economia circolare deve sostituire quella lineare perché le risorse mondiali non sono infinite e sprecare non ha senso”, parole del Ministro dell'Ambiente.

L'economia circolare è quella di una seconda opportunità. E di una terza e di altre ancora. Senza fine.

L'economia circolare ha un messaggio profondo: ci dice che le cose non finiscono mai. Si rigenerano: bottiglie dell'acqua minerale che diventano maglioni, carta dei giornali che ritorna carta dei giornali, una cornetta del telefono diventa una lampada, fanghi che diventano biogas e molto altro. Tutto può diventare altro.

  • Ri-uso
  • Ri-creo Laboratori nelle scuole, inventiva per dare nuova vita agli oggetti
  • Ri-passo in padella
  • Ri-salto il risotto
  • Ri-metto in tavola. Una cena antispreco che svuota il frigo e finisce gli avanzi
  • Ri-acchiappo: in Svezia lo chiamano “plogging”, corro o cammino e intanto raccolgo i rifiuti
  • Ri-ciclo creativo, Ri-utilizzo, Ri-ciccio: in inglese si dice “upcycling”. Utilizzo materiali di scarto, cose da gettare, per creare nuovi oggetti con un valore maggiore del materiale originale.
  • Ri-pesco: organizzo uno “swap party”, una festa in cui è possibile scambiarsi capi d’abbigliamento, accessori, cose
  • Ri-vedo vecchi amici a una cena antispreco
  • Ri-penso il mio stile di vita
  • Ri-qualifico un quartiere. Sono il sindaco, lo posso fare
  • Ri-lamo il parquet invece di cambiarlo
  • Ri-fiuto la plastica
  • Ri-spetto l'ambiente e le idea degli altri. Anche se non spengono le luci per M'illumino di Meno
  • Ri-spengo le luci. E' M'Illumino di Meno