Progetto LAMPO: installato in via Marsala un sensore per prevedere i temporali.

Al via anche a Rho una sperimentazione guidata dal Politecnico di Milano che contribuirà a migliorare la previsione a breve termine dei fenomeni temporaleschi
 
Rho, 25 febbraio 2019
 
È stato installato nei giorni scorsi sulla palazzina comunale di via Marsala a Rho un sensore che permetterà di prevedere l’arrivo dei temporali. L’iniziativa rientra nell’ambito di LAMPO, un progetto pilota guidato dal Politecnico di Milano che contribuirà a migliorare la previsione a breve termine dei fenomeni temporaleschi.
 
Il progetto LAMPO (Lombardy-based Advanced Meteorological Predictions and Observations) consiste nella sperimentazione di un innovativo sistema a basso costo per la previsione a brevissimo termine dei temporali e per mitigare l'impatto di esondazioni e dissesti idrogeologici attraverso una rete capillare di stazioni GPS/GNSS dislocate sul territorio lombardo. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo, ha come capofila il Politecnico di Milano con il laboratorio di Geomatica e Osservazione della Terra GEOlab e che coinvolge Arpa Lombardia, lo spin-off dell'Ateneo GReD, e la Fondazione Politecnico di Milano.
 
LAMPO si basa sull'utilizzo di un sistema di antenne e sensori e di un modello in grado di stimare il contenuto di vapore acqueo nell'atmosfera, al fine di migliorare la previsione a brevissimo termine di fenomeni locali di pioggia intensa.
 
“Rho è stata scelta per la sperimentazione di questo innovativo progetto per la sua importanza e per la nostra Protezione Civile, riferimento regionale per capacità organizzative e professionali. – commenta l’Assessore alla Protezione Civile Maria Rita Vergani – Nonostante il costante lavoro di ARPA e le comunicazioni sulle allerte meteo, spesso non si riescono a prevedere le “bombe d’acqua”, che creano disagi e spesso danni consistenti. Speriamo che il progetto produca risultati positivi e che possa essere confermato come modalità per definire una rete regionale e nazionale per un sistema più efficace a vantaggio dei cittadini e della loro sicurezza”.
 
Come funziona LAMPO? Il sistema consentirà di formulare dei meccanismi di allerta destinati a un utilizzo diretto da parte delle amministrazioni pubbliche e della Protezione Civile. In particolare, la misura del vapore atmosferico avverrà attraverso stazioni di monitoraggio e software di elaborazione dati, nati dalla collaborazione tra GEOlab e lo spin off GReD, che utilizzano il sistema satellitare GNSS (Global Navigation Satellite System). Si tratta di un sistema di geo-localizzazione e navigazione terrestre, marittima o aerea, che utilizza i segnali di una rete di satelliti artificiali in orbita. Esso comprende oltre al sistema GPS, anche altri sistemi, tra cui Galileo. La maggiore copertura satellitare garantisce una migliore precisione nel posizionamento e nella stima del vapore acqueo. Attualmente l'uso di questa tecnologia per questo scopo è limitato dai costi elevati, la sfida di LAMPO è quella di utilizzare strumenti prototipali a basso costo, che consentiranno di installare un numero maggiore di stazioni di misura.
 
Arpa Lombardia collaborerà alla definizione, progettazione e installazione della nuova rete di stazioni GNSS low-cost, fornendo la propria esperienza sul campo e i dati della rete idrometeorologica regionale e supportando il gruppo di ricerca nella taratura degli algoritmi per la generazione degli "early warning". L'Agenzia avrà un ruolo fondamentale anche nello sviluppo dei servizi operativi "user oriented" e nella disseminazione dei dati in modalità "opendata".
 
Il progetto LAMPO, avviato nel maggio del 2018, avrà la durata di 24 mesi. Lo stanziamento da parte di Fondazione Cariplo è previsto dal Bando 2017 "Ricerca dedicata al dissesto idrogeologico: un contributo per la previsione, la prevenzione e la mitigazione del rischio".