Rho 2030: città da vivere, sostenibile, agile, attrattiva

Approvato in Consiglio Comunale senza voti contrari il Piano Strategico per ridisegnare il futuro della città.

Rho, 17 luglio 2019

Approvato senza dinieghi nel Consiglio Comunale del 12 luglio il primo Piano Strategico di Rho: il documento analizza attentamente le criticità e le opportunità della città per definire la visione di sviluppo di Rho nel lungo periodo e la pianificazione strategica decennale.

Sono stati individuati gli obiettivi strategici e i progetti possibili da perseguire per rendere Rho una città da vivere, sostenibile, agile, attrattiva. Non solo quindi un’analisi attenta, ma un documento ricco di indicazioni e progetti perseguibili. Inizia adesso la parte di applicazione delle linee definite nel Piano, che dovranno sottendere le scelte future per la città.

Alla luce delle recenti evoluzioni di rigenerazione, si possono sintetizzare le principali linee:

Rho città viva, che si trasforma
Rho è una città viva, luogo privilegiato per studiare, per praticare uno stile di vita sano, per la cultura, per fare impresa. 
Ed è una città che si trasforma mettendo in campo alcuni progetti strategici per il prossimo futuro (il nuovo cinema-teatro, il centro polisportivo, l’ex cotonificio).

Connettere luoghi, persone e imprese
Per uscire dalla condizione di “sospensione”, Rho deve riposizionarsi in maniera decisa nell’ambito del Nord Ovest da un lato e della grande Milano dall’altro, superando le barriere fisiche e funzionali e accompagnando lo sviluppo mediante reti di relazione e complementarietà che possano valorizzare gli elementi di qualità già presenti sul territorio.
Due ambiti, uno territoriale e l’altro tematico, consentiranno alla Città di “trasformarsi e attivarsi” sviluppando policy, montando progetti, costruendo partnership attraverso il contributo dei soggetti del territorio, pubblici e privati:

  1. Gli ambiti territoriali

Rho deve riposizionarsi nell’ambito del Nord Ovest da un lato e della grande Milano dall’altro – e uscire dalla condizione di sospensione – rafforzando punti di contatto fisici e funzionali con il contesto territoriale. Gli ambiti prioritari di connessione dovranno essere:

  • Nuove linee TPL – trasporto pubblico locale
  • Ricomposizione del sistema ambientale e paesaggistico
  • Integrazione funzionale MIND-Risorgimento
  1. Gli ambiti tematici

Asse 1: Attrattività e rigenerazione urbana

Asse 2: Nuovi modelli dell’abitare contemporaneo

Asse 3: Valorizzazione del centro storico e rilancio del commercio locale

Asse 4: Azione e partecipazione per uno sviluppo in chiave culturale e ambientale

 

Il Piano Strategico arriva all’approvazione in Consiglio Comunale  con il coinvolgimento di 160 persone, 25 interviste individuali, 10 documenti, 5 tavoli tematici, 4 tavoli progettuali per un totale di quasi due anni di lavoro, che si è svolto in 4 fasi distinte: avvio, workshop, elaborazione degli indirizzi e progettazione .

Anche il primo obiettivo del mio programma amministrativo è stato raggiunto. – afferma con soddisfazione il Sindaco Pietro RomanoIl Piano Strategico della Città è un documento che permette di disegnare il percorso per lo sviluppo futuro del nostro territorio.  Un obiettivo raggiunto grazie al coinvolgimento della nostra comunità, che ha partecipato attivamente e ha presentato le proprie proposte e aspettative e che ha condiviso il documento. Non rappresenta un obbligo per le dimensioni del nostro Comune, ma, come ho sempre sostenuto, il lavoro principale è di definire obiettivi strategici di medio - lungo termine  e di non limitarsi all’urgenza e all’immediato, per garantire la reale crescita della Città con servizi volti ad assicurare il benessere economico, culturale e sociale.  In parallelo con la realizzazione di MIND , dobbiamo preparaci ad accogliere questo nuovo straordinario progetto per cogliere tutte le opportunità, che ne deriveranno valorizzando le eccellenze rhodensi.

Il Piano Strategico di Rho si affianca al Piano Strategico di Città Metropolitana di Milano, a cui io stesso ho partecipato, come naturale declinazione territoriale. Con Milano abbiamo condiviso l’esperienza di Expo 2015 e adesso stiamo vivendo lo sviluppo di questa area in un’ottica di crescita comune. In questo percorso ho avuto sempre al mio fianco l’assessore Sabina Tavecchia, che si è adoperata con passione e totale dedizione nella redazione del Piano. Il Piano non è un documento statico, ma si evolve con la realtà che ci circonda e che ci propone sempre nuove sfide e nuove opportunità. In ogni caso, noi saremo pronti per affrontarli. Ringrazio il Centro Studi PIM per la collaborazione professionale e illuminata”.

L’Assessore al Piano Strategico, Sabina Tavecchia, dichiara:

“Dopo un lavoro durato circa due anni siamo arrivati all’approvazione del Piano grazie a una sentita partecipazione e condivisione di singoli cittadini, associazioni, realtà imprenditoriali e anche delle nostre scuole. Il nostro ringraziamento andrebbe fatto ad ognuno, uno ad uno ... Un documento importante, un “biglietto da visita” della nostra Città che ne indica la Vision, a medio lungo termine e che attesta la scelta di Rho di una progettualità di intenti, guardando  lontano, a lungo respiro, verso il 2030. Un Piano Strategico è uno strumento “generoso”: così lo ha definito il nostro Vicesindaco della Città Metropolitana di Milano Arianna Censi, nel Settembre 2017 durante il primo incontro di presentazione del processo del Piano alla Città. Generoso, perché diventa un’eredità, un  “testimone” da passare nell’avvicendarsi delle Amministrazioni future cui offre i sui contenuti. E’ quindi per me una grande soddisfazione vedere il documento approvato in Consiglio Comunale senza voti contrari, a dimostrazione della condivisibilità delle linee strategiche definite: questo rappresenta una garanzia di continuità su quelle che sono state identificate essere le leve di sviluppo per rendere sempre più armonica e attrattiva la nostra città. Sottolineo infine che è stata presa la decisione di approvare il documento in Consiglio, pur non essendo obbligatorio, per garantire la massima condivisione e un processo il più democratico possibile”.

L’Assessore Tavecchia conclude con i ringraziamenti

Oltre ai  ringraziamenti sopra citati a tutti coloro che hanno contribuito ognuno a suo modo al processo che ha portato alla stesura del Piano Strategico della città di Rho, vi sono anche quelli ai Gruppi Politici di Maggioranza ma anche di Minoranza, Regione Lombardia che ha riconosciuto il nostro intento di definire un piano strategico anche con un finanziamento. Ringraziamo gli Uffici del nostro Comune cui è stato chiesto in questi mesi, all’interno delle urgenti mansioni ordinarie e non, un ulteriore sforzo progettale. Un sincero sentito grazie ai collaboratori del Centro Studi PIM, nel particolare a Dario Corvi, ad Alberta De luca, a Martina Busti, diretti da Franco Sacchi, che sulla scia della realizzazione del Piano Strategico della città Metropolitana di Milano, hanno rappresentato un supporto tecnico insostituibile, sapiente, professionale, competente e fondamentale, di altissimo livello. Un ringraziamento personale, da cittadina della Città di Rho, tengo a farlo al nostro Sindaco, Pietro Romano, per la lungimiranza che lo ha spinto, primo tra i sindaci della Città Metropolitana di Milano, a proporre un Piano Strategico per la Città, proprio in visione del grande cambiamento d’epoca che con Mind si sta verificando sul nostro territorio; e un ringraziamento invece in qualità di Assessore, per la fiducia di cui mi ha onorata nell’ avermi delegata  a questo delicato compito,  cui mi sono dedicata con passione offrendo tutta  mia vocazione professionale e personale, sempre seguendo la strada della maggior condivisone possibile degli intenti, con la sincera e sentita speranza che questo lavoro possa davvero rappresentare uno strumento guida per la nostra Città per le Amministrazioni future..

In ultimo, già in un’ottica che traguarda limiti spaziali e temporali, e quindi propria del Piano Strategico, un grazie speciale va a chi, con in mano questo prezioso Documento, questo “biglietto da visita" della nostra Città, vorrà, ognuno secondo i sui strumenti e possibilità, essere promotore e sviluppatore dei piccoli  grandi progetti strategici che costelleranno il cammino della Città di Rho verso il 2030 e oltre. Grazie a tutti.”

Informazioni e visione dei documenti completi

http://rhopianostrategico.altervista.org