A Rho semplificati i regolamenti amministrativi.

Burocrazia più snella, Comune più efficiente per agevolare le attività delle imprese e facilitare i rapporti dei cittadini con l’ente pubblico

Rho, marzo 2018

 

Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale del 26 febbraio è stata approvata l’abrogazione di ben 17 regolamenti comunali con l’obiettivo di semplificare l’attività amministrativa e renderla più chiara ai cittadini.

Nel corso degli anni Il Comune di Rho ha adottato un numero ragguardevole di regolamenti, circa un centinaio, organizzati in una raccolta sistematica costantemente aggiornata e pubblicati in una sezione dedicata del sito istituzionale e suddivisi in aree tematiche.
In un’ottica di semplificazione dell’azione amministrativa, si è sentita la necessità di attuare una revisione generale dei regolamenti con l’obiettivo di emanare o mantenere solo quei regolamenti considerati indispensabili dalla normativa di riferimento o da una valutazione sostanziale e documentata, nella convinzione che l’essenzialità e la chiarezza della norma possa facilitare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini e delle imprese e, per l’Amministrazione, rendere più efficiente la propria attività.

L’assessore a Innovazione, semplificazione delle procedure, trasparenza e legalità Andrea Orlandi commenta:

“Con la razionalizzazione dei regolamenti abbiamo compiuto un lavoro significativo di semplificazione per rendere più chiara l’attività amministrativa a vantaggio dei cittadini, delle imprese e non ultimo del personale comunale.”

La decisione è frutto di un attento lavoro iniziato a luglio 2017 con il coinvolgimento dei dirigenti comunali che hanno verificato, ciascuno per le materie di propria competenza, i regolamenti nella loro vigenza effettiva, attualità applicativa con riferimento al contesto normativo ed organizzativo e l’adeguatezza rispetto alle sopravvenute disposizioni relative alla semplificazione amministrativa.

Sulla base delle attestazioni rilasciate da ciascun dirigente, è stata elaborata una Mappa di ricognizione dei regolamenti comunali, nella quale sono riportate in modo sintetico ma puntale le motivazioni alla base della necessità di mantenere/abrogare/modificare/accorpare una serie di regolamenti.

 

La mappa di ricognizione dei regolamenti comunali è stata illustrata alla Commissione Affari Istituzionali e Organizzazione, prima di essere portata per la votazione in Consiglio Comunale.

Sono stati così abrogati 17 regolamenti.

  • Regolamento del servizio di prenotazione telefonica e di consegna a domicilio dei certificati anagrafici e di stato civile;

  • Regolamento per l’eventuale assegnazione a terzi del servizio di recapito a domicilio dei certificati anagrafici e di stato civile;

  • Regolamento servizi di reperibilità;

  • Regolamento per l’istituzione e la disciplina del registro amministrativo delle unioni civili;

  • Regolamento del comitato delle pari opportunità;

  • Regolamento per l’assistenza economica;

  • Regolamento per l’inserimento di cittadini anziani in attività socialmente utili;

  • Regolamento per il servizio della fognatura;

  • Regolamento per le spese occorrenti agli accertamenti necessari per la istruttoria delle domande di autorizzazione allo scarico previste dalla legge n. 319/76;

  • Regolamento comunale per il servizio pubblico da piazza (taxi);

  • Regolamento per l’apertura e la gestione delle sale giochi;

  • Regolamento albo dei fornitori;

  • Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del Consiglio tributario;

  • Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento delle entrate comunali;

  • Regolamento per la comunicazione tra i gruppi consiliari e la cittadinanza;

  • Regolamento delle istanze e petizioni;

  • Regolamento per l’istituzione e la disciplina del registro amministrativo delle dichiarazioni anticipate di volontà.