Descrizione
Riguardo gli alberi presenti nell'area dell'ex scuola Marconi e in via De Amicis, negli spazi interessati dal cantiere per la costruzione di nuovi edifici pubblici, l'Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
“Gli abbattimenti previsti non rappresentano una scelta indiscriminata, ma sono la conseguenza delle interferenze tra le radici delle alberature esistenti e le opere da realizzare - spiega l’assessore ai Lavori pubblici edifici, Emiliana Brognoli- La parte più significativa riguarda la costruzione del parcheggio interrato: per realizzare un'opera di questo tipo è necessario eseguire uno scavo profondo che interessa l'intera superficie destinata al futuro parcheggio, comprese le rampe di accesso e le opere strutturali di contenimento. E’ quindi inevitabile che gli alberi presenti all'interno dell'area di scavo debbano essere rimossi, poiché non sarebbe tecnicamente possibile realizzare il parcheggio mantenendo le alberature che insistono sopra il volume destinato all'opera. Alcune ulteriori rimozioni sono invece strettamente necessarie per consentire la movimentazione dei mezzi per l'esecuzione delle lavorazioni in loco”.
In tutto si tratta di 19 esemplari tra alberi e arbusti, carpini, tigli, robinie e bagolari.
I due grandi cedri del Libano, che vantano circa cento anni di storia, saranno preservati, così come il filare interno di tigli che costeggia la recinzione verso il Municipio.
“Gli abbattimenti previsti non rappresentano una scelta indiscriminata, ma sono la conseguenza delle interferenze tra le radici delle alberature esistenti e le opere da realizzare - spiega l’assessore ai Lavori pubblici edifici, Emiliana Brognoli- La parte più significativa riguarda la costruzione del parcheggio interrato: per realizzare un'opera di questo tipo è necessario eseguire uno scavo profondo che interessa l'intera superficie destinata al futuro parcheggio, comprese le rampe di accesso e le opere strutturali di contenimento. E’ quindi inevitabile che gli alberi presenti all'interno dell'area di scavo debbano essere rimossi, poiché non sarebbe tecnicamente possibile realizzare il parcheggio mantenendo le alberature che insistono sopra il volume destinato all'opera. Alcune ulteriori rimozioni sono invece strettamente necessarie per consentire la movimentazione dei mezzi per l'esecuzione delle lavorazioni in loco”.
In tutto si tratta di 19 esemplari tra alberi e arbusti, carpini, tigli, robinie e bagolari.
I due grandi cedri del Libano, che vantano circa cento anni di storia, saranno preservati, così come il filare interno di tigli che costeggia la recinzione verso il Municipio.
L'Amministrazione ha effettuato con l’impresa esecutrice dei lavori un'ulteriore verifica per valutare se alcuni degli esemplari di cui inizialmente si era previsto l’abbattimento potessero essere conservati, garantendo comunque attenzione alle esigenze di cantiere: dalla verifica è emerso che non saranno toccati i quattro tigli visibili da via De Amicis, alla destra della ex Biblioteca Popolare.
Il taglio del bagolaro presente su via De Amicis, che si deve rimuovere per garantire l’accesso dei mezzi di cantiere, avverrà in data 30 luglio 2026.
Durante i lavori saranno adottate tutte le misure necessarie per tutelare le alberature che rimarranno nell'area e, al termine dell'intervento, gli alberi che dovranno necessariamente essere rimossi saranno sostituiti con nuove piantumazioni, come previsto dalla normativa vigente e dal progetto.
A cura di
Con l'App è meglio!
Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?
Letzte Änderung: 27.07.2026 16:32:20