Description
Cin&città – Auditorium comunale P. Reina – via Filippo Meda 20 – Rho
Martedì 7 aprile 17:00 ▪︎ 21:00 ▪︎ mercoledì 8 aprile 21:00 ▪︎ giovedì 9 aprile 21:00 ▪︎ lunedì 13 aprile 18:00
un film di Nicolangelo Gelormini
un film di Nicolangelo Gelormini
Gioia è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio, un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato.
« Più che un film sull’amore, è un film sul fraintendimento dell’amore. Non parliamo, infatti, di una forma amorosa di quelle pure, che generano delle prospettive positive: è un travisamento continuo su che cos’è l’amore e che cos’è il bisogno di essere visti realmente per quello che siamo. Purtroppo la storia di Gioia e di Alessio paga questo fraintendimento. Stiamo parlando in questi giorni molto di diseducazione sentimentale e, secondo me, l’interrogativo che pone questo film è proprio questo. »
« Ne La gioia non c’è giudizio sulla fragile protagonista Gioia, interpretata da una eccellente Valeria Golino trasfigurata nei tratti somatici per smorzare il suo fascino. Questa insegnante ci appare tristemente sola, ma senza pietistiche note che inducano alla commiserazione, al contrario lo sguardo della camera la rende comprensibile e per certi versi anche mestamente amabile. Non c’è giudizio nemmeno su Alessio, uno straordinario Saul Nanni che brilla nella coraggiosa interpretazione di un ragazzo dal fascino corrotto, che vende il proprio corpo per soldi, ma che cela in sé anche una sensibilità nascosta e mortificata dall’ambiente che lo circonda. L’incontro tra Gioia e Alessio solo in un secondo momento accende una miccia micidiale, ma inizialmente appare quasi come una strada di salvezza per due personaggi perduti e spezzati, pur non celando le stonature di una relazione corrotta sin dal principio. La gioia, riesce a raccontare un caso di cronaca nera mantenendolo in una dimensione realistica che, prima di turbare definitivamente, accompagna attraverso emozioni umane delicate e per questo ancor più comprensibili. » (Vania Amitrano, ciakmagazine.it)
« Più che un film sull’amore, è un film sul fraintendimento dell’amore. Non parliamo, infatti, di una forma amorosa di quelle pure, che generano delle prospettive positive: è un travisamento continuo su che cos’è l’amore e che cos’è il bisogno di essere visti realmente per quello che siamo. Purtroppo la storia di Gioia e di Alessio paga questo fraintendimento. Stiamo parlando in questi giorni molto di diseducazione sentimentale e, secondo me, l’interrogativo che pone questo film è proprio questo. »
« Ne La gioia non c’è giudizio sulla fragile protagonista Gioia, interpretata da una eccellente Valeria Golino trasfigurata nei tratti somatici per smorzare il suo fascino. Questa insegnante ci appare tristemente sola, ma senza pietistiche note che inducano alla commiserazione, al contrario lo sguardo della camera la rende comprensibile e per certi versi anche mestamente amabile. Non c’è giudizio nemmeno su Alessio, uno straordinario Saul Nanni che brilla nella coraggiosa interpretazione di un ragazzo dal fascino corrotto, che vende il proprio corpo per soldi, ma che cela in sé anche una sensibilità nascosta e mortificata dall’ambiente che lo circonda. L’incontro tra Gioia e Alessio solo in un secondo momento accende una miccia micidiale, ma inizialmente appare quasi come una strada di salvezza per due personaggi perduti e spezzati, pur non celando le stonature di una relazione corrotta sin dal principio. La gioia, riesce a raccontare un caso di cronaca nera mantenendolo in una dimensione realistica che, prima di turbare definitivamente, accompagna attraverso emozioni umane delicate e per questo ancor più comprensibili. » (Vania Amitrano, ciakmagazine.it)
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Opens in new tab)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Name | Description |
|---|---|
| rho@barzandhippo.com | |
| Website | http://www.cinemarho.it (Opens in new tab) |
| Phone | 02 95 33 97 74 |
| Mobile | 348 26 66 090 |
Con l'App è meglio!
Sapevi che puoi leggere questo evento anche sull'App ufficiale del comune?
Last edit: 24/03/2026 09:01:41