Description
Cin&città – Scuola Infanzia Via Meda 24 entrata dal cortile dell'auditorium
Giovedì 18 luglio 21:30 sotto le stelle In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno nell' auditorium Padre Reina via Meda 20
un film di Lucia Calamaro
Una piccola comunità di scienziati italiani lavora sotto la guida del capomissione Fulvio Cadorna (Silvio Orlando), impegnata a esplorare i grandi interrogativi sul futuro della specie umana. L’arrivo dell’ultima recluta, Maria Medri (Barbara Ronchi), brillante e testarda scienziata soprannominata “la delfina” di Cadorna, sconvolge l’equilibrio della stazione. Geniale ma tutt’altro che socievole, Maria mette in discussione gli obiettivi e le certezze del suo mentore. In questa base sperduta, la scienza si intreccia con le relazioni umane. Le menti più brillanti si confrontano non solo con l’ignoto dell’Antartide, ma anche con le complessità dei legami, dei conflitti e della convivenza in isolamento. Tra osservazioni, esperimenti e tensioni personali, ogni giorno diventa una ricerca che va oltre il sapere, fino al cuore stesso dell’umanità.
«C’è del monacale dentro questo film e nel personaggio di Barbara, il ritiro spirituale per andare altrove, il togliersi dalla confusione e dallo smercio del mondo per cercare qualcos’altro. Artisti, scienziati, persone che lavorano nella cultura: dobbiamo prenderci la responsabilità di ricreare spazi immaginari di speranza e positività per chi non ha tempo di farlo. Mi piace l’idea che non c’è l’eroe che ce la fa, è l’umanità intera che ce la fa. Magari c’è il sacrificio di uno che non conosco e di cui non sai, ma si è sacrificato. L’idea è che l’umanità riesca ad andare avanti pensando a qualcosa di più ideale, di più romanticizzato.» (Lucia Calamaro)
«La principale forza di Antartica sta proprio in una scrittura molto raffinata, apparentemente semplice ma che vive di una profonda complessità. Il rapporto tra Fulvio e Maria, che prima ancora che colleghi sono uno il mentore dell’altra, potrebbe sembrare inizialmente un escamotage per agganciare lo spettatore ad un racconto altrimenti di difficile accesso. Eppure con il passare dei minuti, il loro legame assume delle dimensioni ben più grandi della mera vicenda personale, diventando l’incarnazione dei diversi conflitti scientifici e ideologici che sono al centro di tutto il film. Sono uniti da un grande e sincero affetto, e sono anche molto simili caratterialmente. Nel momento in cui i loro interessi iniziano a entrare in conflitto, quest’affetto sembra però non bastare, con entrambi che pongono in cima alle loro priorità dei progetti scientifici piuttosto che il bene dell’altra persona.Come è possibile empatizzare con dei personaggi che mettono da parte i propri sentimenti in virtù di una divergenza scientifica? In questo però Antartica funziona benissimo, proprio perché Lucia Calamaro è riuscita a mettere in scena la scienza come qualcosa di entusiasmante, un lavoro di squadra e non una semplice indagine personale.» (Matteo Pivetti, sentieriselvaggi.it)
«C’è del monacale dentro questo film e nel personaggio di Barbara, il ritiro spirituale per andare altrove, il togliersi dalla confusione e dallo smercio del mondo per cercare qualcos’altro. Artisti, scienziati, persone che lavorano nella cultura: dobbiamo prenderci la responsabilità di ricreare spazi immaginari di speranza e positività per chi non ha tempo di farlo. Mi piace l’idea che non c’è l’eroe che ce la fa, è l’umanità intera che ce la fa. Magari c’è il sacrificio di uno che non conosco e di cui non sai, ma si è sacrificato. L’idea è che l’umanità riesca ad andare avanti pensando a qualcosa di più ideale, di più romanticizzato.» (Lucia Calamaro)
«La principale forza di Antartica sta proprio in una scrittura molto raffinata, apparentemente semplice ma che vive di una profonda complessità. Il rapporto tra Fulvio e Maria, che prima ancora che colleghi sono uno il mentore dell’altra, potrebbe sembrare inizialmente un escamotage per agganciare lo spettatore ad un racconto altrimenti di difficile accesso. Eppure con il passare dei minuti, il loro legame assume delle dimensioni ben più grandi della mera vicenda personale, diventando l’incarnazione dei diversi conflitti scientifici e ideologici che sono al centro di tutto il film. Sono uniti da un grande e sincero affetto, e sono anche molto simili caratterialmente. Nel momento in cui i loro interessi iniziano a entrare in conflitto, quest’affetto sembra però non bastare, con entrambi che pongono in cima alle loro priorità dei progetti scientifici piuttosto che il bene dell’altra persona.Come è possibile empatizzare con dei personaggi che mettono da parte i propri sentimenti in virtù di una divergenza scientifica? In questo però Antartica funziona benissimo, proprio perché Lucia Calamaro è riuscita a mettere in scena la scienza come qualcosa di entusiasmante, un lavoro di squadra e non una semplice indagine personale.» (Matteo Pivetti, sentieriselvaggi.it)
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Opens in new tab)
Costo
A pagamento
intero 6€, ridotto 4€
i film con * beneficiano della tariffa Cinema Revolution 3,5€
i film con * beneficiano della tariffa Cinema Revolution 3,5€
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Name | Description |
|---|---|
| rho@barzandhippo.com | |
| Website | https://bandhi.it/bah/wp_theatre_season/cincitta-sotto-le-stelle-in-via-meda/ (Opens in new tab) |
| Phone | 02 95 33 97 74 |
| Mobile | 348 26 66 090 |
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Last edit: 09/07/2026 17:05:48