Descrizione
Cin&città – Auditorium comunale P. Reina – via Filippo Meda 20 – Rho
Martedì 28 luglio 17:00 ▪︎ 21:00 ▪︎ mercoledì 29 luglio 21:00
Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate.
«Romería – Il mare dei ricordi è un film sulla memoria: quegli sfuggenti momenti familiari che potremmo non comprendere mai appieno. Ho cercato di ricostruire la storia dei miei genitori attraverso i ricordi della mia famiglia e di chi li ha conosciuti, ma ho fallito. La natura intrinsecamente frammentata della memoria gioca un ruolo, ma l’ostacolo principale è lo stigma che circonda l’AIDS, che offusca questi ricordi. Questa storia mira a recuperare l’eredità di una generazione dimenticata che ha subito le duplici conseguenze della dipendenza da eroina e della comparsa di un nuovo virus. Una parte della memoria storica spagnola che merita di essere rivisitata.» (Carla Simón)
«La memoria personale ricopre un ruolo di primaria importanza all’interno dell’approccio cinematografico di Simón (…) e in Romería torna preponderante il trauma con cui la trentottenne regista deve fare i conti, quella morte prematura di suo padre e sua madre per colpa di un virus che spazzò via un’intera generazione – come fanno notare a Marina i suoi zii, parlando di tutti gli amici e i parenti persi nel corso degli anni Ottanta e Novanta. (…) Non ha bisogno di metafore, Simón, per affrontare la questione, le sono sufficienti le cicatrici invisibili che deve trascinarsi dietro ogni giorno. In questo ritorno a casa impossibile – impossibile perché quella casa non è mai stata di Marina, pur appartenendovi per diritto di sangue – la regista nativa di Barcellona trova il modo di allargare il discorso allo stigma sociale che seguì il propagarsi del virus, e a famiglie che pure nel pieno della transizione della Spagna dalla dittatura alla democrazia, e dunque in un momento di esaltazione libertaria, preferivano chiudere a doppia mandata i problemi in una delle stanze della magione, di modo che nessuno sapesse.» (Raffaele Meale, Quinlan.it
«Romería – Il mare dei ricordi è un film sulla memoria: quegli sfuggenti momenti familiari che potremmo non comprendere mai appieno. Ho cercato di ricostruire la storia dei miei genitori attraverso i ricordi della mia famiglia e di chi li ha conosciuti, ma ho fallito. La natura intrinsecamente frammentata della memoria gioca un ruolo, ma l’ostacolo principale è lo stigma che circonda l’AIDS, che offusca questi ricordi. Questa storia mira a recuperare l’eredità di una generazione dimenticata che ha subito le duplici conseguenze della dipendenza da eroina e della comparsa di un nuovo virus. Una parte della memoria storica spagnola che merita di essere rivisitata.» (Carla Simón)
«La memoria personale ricopre un ruolo di primaria importanza all’interno dell’approccio cinematografico di Simón (…) e in Romería torna preponderante il trauma con cui la trentottenne regista deve fare i conti, quella morte prematura di suo padre e sua madre per colpa di un virus che spazzò via un’intera generazione – come fanno notare a Marina i suoi zii, parlando di tutti gli amici e i parenti persi nel corso degli anni Ottanta e Novanta. (…) Non ha bisogno di metafore, Simón, per affrontare la questione, le sono sufficienti le cicatrici invisibili che deve trascinarsi dietro ogni giorno. In questo ritorno a casa impossibile – impossibile perché quella casa non è mai stata di Marina, pur appartenendovi per diritto di sangue – la regista nativa di Barcellona trova il modo di allargare il discorso allo stigma sociale che seguì il propagarsi del virus, e a famiglie che pure nel pieno della transizione della Spagna dalla dittatura alla democrazia, e dunque in un momento di esaltazione libertaria, preferivano chiudere a doppia mandata i problemi in una delle stanze della magione, di modo che nessuno sapesse.» (Raffaele Meale, Quinlan.it
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| rho@barzandhippo.com | |
| Sito web | http://www.cinemarho.it (Apre il link in una nuova scheda) |
| Telefono | 02 95 33 97 74 |
| Cellulare | 348 26 66 090 |
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Ultimo aggiornamento pagina: 03/06/2026 12:26:53