Questo sito utilizza i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
Cliccando su "Accetto" acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies.
Se rifiuti o chiudi questo banner potrai ugualmente consultare il sito ma alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili.

Leggi la Cookies policy
Si tratta di cookies tecnici indispensabili al funzionamento del sito
Consentono di monitorare in forma anonima ed aggregata le visite al sito (statistiche)
Région Lombardia (Ouvre dans un nouvel onglet) Ville métropolitaine de Milano (Ouvre dans un nouvel onglet)

Adottato dalla Giunta Orlandi il piano attuativo per un data center in via Moscova

L’impianto è considerato “progetto di rilevanza strategica” dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Data:

6 août 2026

Tempo di lettura:

3 min

Tipologia

Communiqué de presse

Descrizione

via della Moscova, fabbricati pre-esistenti sull'area dove sorgerà il Data Center
Giovedì 6 agosto 2026 la Giunta Orlandi ha adottato il piano attuativo per la realizzazione di un data center in via Moscova, nell’area dismessa degli stabilimenti Nilit e Radici. Il piano adottato prevede la realizzazione di un edificio disposto su due piani per una superficie edificabile massima pari a 25.000 metri quadrati e un’altezza massima di 18 metri.
La demolizione dei fabbricati pre-esistenti (che avevano una estensione più ampia, pari a 43.000 metri quadrati) e la bonifica del terreno sono in via di ultimazione.
L’impianto previsto è stato dichiarato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy “progetto di rilevanza strategica” per l’entità dell’investimento. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio delle informazioni e alla loro elaborazione e sarà edificato e gestito dalla società Goodman Olimpia Logistics (ITALY) s.r.l.
Il raffreddamento dell’impianto sarà ad aria e prevede la realizzazione di 32 generatori di emergenza che entreranno in funzione solo qualora venga meno l’alimentazione fornita con apposita linea da Terna. Le prove per testarne l’efficienza sono limitate a pochi minuti al mese esclusivamente in periodo diurno. L’impianto avrà una potenza di connessione richiesta alla rete elettrica dell’alta tensione pari a 90 MW. Questo valore, come i precedenti, potrà essere soggetto a ulteriori precisazioni nel corso della procedura.

L’adozione del piano attuativo è il primo passo di un iter che sarà ancora lungo. A partire da lunedì 24 agosto il piano sarà pubblicato per permettere ai cittadini di prenderne visione. Dall’8 settembre al 23 settembre chiunque abbia interesse potrà far pervenire all’Amministrazione comunale le proprie osservazioni. Solo successivamente il piano potrà essere approvato dalla Giunta Comunale. La finalità del piano attuativo è quella di confermare la compatibilità urbanistica mentre il processo di verifica degli impatti ambientali e l’autorizzazione unica ambientale saranno in capo al Ministero dell’Ambiente e a Regione Lombardia. Anche la valutazione di impatto ambientale potrà essere oggetto di osservazioni, in questo caso da far pervenire a tempo debito al Ministero. L’area in questione è considerata dalla Legge Regionale 11/2026 come priorità insediativa per la realizzazione dei data center.

Per regolare questo tipo di insediamenti - dichiarati da Regione Lombardia al pari di qualsiasi altra attività produttiva e, conseguentemente, localizzabili laddove queste sono ammesse - il Comune di Rho ha approvato, per primo in Lombardia, una norma “ad hoc” che ha imposto una altezza massima a questi insediamenti e richiesto significative compensazioni ambientali, oltre ad altre prescrizioni. L’obiettivo che si è dato l’Amministrazione di Rho è di compensare e mitigare gli effetti di impianti normalmente più energivori e ingombranti rispetto a molte altre attività produttive ancorché considerati indispensabili allo sviluppo economico del Paese.

Il data center che sostituirà gli stabilimenti da tempo abbandonati ex Nilit ed ex Radici produrrà un introito per l’Amministrazione pari a circa 5,6 milioni di euro: risorse che saranno da destinarsi alla realizzazione di servizi pubblici, aree verdi e interventi aventi valore ecologico-ambientale (come, ad esempio, la riforestazione). A quest’ultimi interventi non potrà essere destinato meno di un terzo delle risorse complessive, privilegiando i quartieri e le abitazioni più adiacenti al nuovo data center. La destinazione delle risorse e i relativi progetti, che saranno realizzati direttamente dall’Amministrazione, sarà definita nel corso della procedura anche con l’apporto dei comuni contermini e di Città Metropolitana.

Chiunque desiderasse far pervenire le proprie osservazioni all’Amministrazione relativamente al piano urbanistico potrà inviarLe all’indirizzo in calce fra l’8 e il 23 settembre. Il piano sarà reso pubblico sul sito del comune e presso gli uffici comunali a far data dal 24 agosto.

Le osservazioni dovranno essere inviate all’Ufficio Tecnico, settore Pianificazione del Territorio solo attraverso posta certificata (pec.protocollo.comunerho@legalmail.it) o protocollate direttamente al Quic – Sportello del Cittadino - in via De Amicis, 1.

A cura di

Con l'App è meglio!

Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?

Scaricala subito!

Dèrniere modification: 06/08/2026 16:37:50

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Salta la valutazione della pagina
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri