Description
Martedì 14 aprile 17:00 ▪︎ 21:00 ▪︎ mercoledì 15 aprile 21:00 ▪︎giovedì 16 aprile 21:00 ▪︎lunedì 20 aprile 18:00
Ambientato nella Tokyo dei giorni nostri, Rental Family – Nelle Vite degli Altri segue le vicende di un attore americano (Brendan Fraser) che fatica a trovare uno scopo nella vita fino a quando non ottiene un lavoro insolito: lavorare per un’agenzia giapponese di “famiglie a noleggio”, dove interpreta ruoli diversi per persone sconosciute. Man mano che si immerge nel mondo dei suoi clienti, inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra performance e realtà. Affrontando le complessità morali del suo lavoro, ritrova uno scopo e un senso di appartenenza scoprendo la bellezza dei legami umani.
«Quando sono arrivata negli Stati Uniti per la prima volta, ero una studentessa in scambio culturale nello Utah e ho vissuto l’esperienza di essere l’unica “straniera”, ma in quel periodo ho conosciuto tanti amici fantastici che ancora oggi fanno parte della mia vita. Sono passati più di 30 anni e quelle amicizie che sono riuscita a costruire e il legame che sono riuscita a instaurare è stato sempre fondamentale. Volevo riproporre quest’idea, perché per me – anche se provieni da una cultura o da un background differente o hai un colore della pelle diverso – se sei aperto a questo scambio, può davvero essere un modo per rendere il mondo un posto migliore, in un certo senso. Quindi volevo portare questa idea in questo personaggio. Se continueremo a mettere in pratica questa apertura nei confronti degli altri, un giorno, in futuro, potremo allora rendere questo posto un po’ migliore di com’è ora.» (HIKARI)
«Flirtando con il pericolo di un sentimentalismo melenso sempre in agguato, Hikari riesce invece a gettare il cuore oltre l’ostacolo (un paio di situazioni sono letteralmente a prova devasto, spoiler: l’abbraccio con la bambina e i ricordi dell’anziano “sepolti” sotto l’albero), governando con grazia e silenziosa eleganza la mimica prorompente di un Brendan Fraser tornato “se stesso” dopo l’esagerazione (anche protesica) della Balena che gli valse l’Oscar: il risultato è un film che con facilità e disinvoltura commoventi non solo sa muoversi con leggiadria panoramica nel caos di Tokyo, non solo sa offrire più di qualche spunto sulla bontà o meno di simili finzioni (e, va da sé, sul senso profondo di essere attori), ma sa anche riflettere con profondità e sincerità sul concetto stesso di relazione. Che può essere salvifica anche quando nasce “a noleggio”.» (Valerio Sammarco, Cinematografo.it)
«Quando sono arrivata negli Stati Uniti per la prima volta, ero una studentessa in scambio culturale nello Utah e ho vissuto l’esperienza di essere l’unica “straniera”, ma in quel periodo ho conosciuto tanti amici fantastici che ancora oggi fanno parte della mia vita. Sono passati più di 30 anni e quelle amicizie che sono riuscita a costruire e il legame che sono riuscita a instaurare è stato sempre fondamentale. Volevo riproporre quest’idea, perché per me – anche se provieni da una cultura o da un background differente o hai un colore della pelle diverso – se sei aperto a questo scambio, può davvero essere un modo per rendere il mondo un posto migliore, in un certo senso. Quindi volevo portare questa idea in questo personaggio. Se continueremo a mettere in pratica questa apertura nei confronti degli altri, un giorno, in futuro, potremo allora rendere questo posto un po’ migliore di com’è ora.» (HIKARI)
«Flirtando con il pericolo di un sentimentalismo melenso sempre in agguato, Hikari riesce invece a gettare il cuore oltre l’ostacolo (un paio di situazioni sono letteralmente a prova devasto, spoiler: l’abbraccio con la bambina e i ricordi dell’anziano “sepolti” sotto l’albero), governando con grazia e silenziosa eleganza la mimica prorompente di un Brendan Fraser tornato “se stesso” dopo l’esagerazione (anche protesica) della Balena che gli valse l’Oscar: il risultato è un film che con facilità e disinvoltura commoventi non solo sa muoversi con leggiadria panoramica nel caos di Tokyo, non solo sa offrire più di qualche spunto sulla bontà o meno di simili finzioni (e, va da sé, sul senso profondo di essere attori), ma sa anche riflettere con profondità e sincerità sul concetto stesso di relazione. Che può essere salvifica anche quando nasce “a noleggio”.» (Valerio Sammarco, Cinematografo.it)
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Ouvre dans un nouvel onglet)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
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non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Prénom | Description |
|---|---|
| Courriel | rho@barzandhippo.com |
| Site internet | http://www.cinemarho.it (Ouvre dans un nouvel onglet) |
| Téléphone | 02 95 33 97 74 |
| Portable | 348 26 66 090 |
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Dèrniere modification: 24/03/2026 09:09:24