Description
Cin&città – Auditorium comunale P. Reina – via Filippo Meda 20 – Rho
venerdì 8 Maggio 15:00 ▪︎ sabato 9 Maggio 15:00 ▪︎ domenica 10 Maggio 15:00
venerdì 8 Maggio 15:00 ▪︎ sabato 9 Maggio 15:00 ▪︎ domenica 10 Maggio 15:00
un film di Gilles de Maistre
Sun, una ragazzina di dodici anni è cresciuta ascoltando dal nonno l’affascinante storia del “bambino struzzo perduto nel deserto”. La memoria orale del nonno diventa un libro e durante una serie di presentazioni Sun viene invitata a visitare il Sahara. Per lei è sempre stata una favola, un racconto magico da tramandare, finché nel cuore del deserto, ricostruisce l’incredibile vicenda di Hadara, un bambino nato in una famiglia nomade che, a soli due anni, si smarrì durante una violenta tempesta di sabbia. Destinato a una morte quasi certa, venne invece salvato da un gruppo di struzzi che lo accolsero come parte del loro branco. Per dieci anni, gli animali gli offrirono protezione e gli insegnarono a sopravvivere tra dune e sole implacabile, finché Hadara non fu finalmente ritrovato e riconsegnato alla sua famiglia. Il viaggio di Sun nel Sahara diventa così un percorso di scoperta e identità: un ponte tra passato e presente che rivela quanto la storia di Hadara sia profondamente intrecciata a quella di suo nonno.
«Mi ha spinto il fatto di raccontare questa storia, adattando il libro, soprattutto il suo essere una storia vera. È questo che la rende incredibile, nonostante il fatto che, anche se non lo fosse, sarebbe già fantastica. Ma il fatto che quel bambino sia davvero esistito, che abbia davvero vissuto tutto questo – gli struzzi, il deserto, gli animali, la lotta per la sopravvivenza – mi ha completamente sconvolto e fatto sognare allo stesso tempo. La dice lunga sulla nostra condizione umana, su cosa significhi vivere su questo pianeta quando ci si ritrova nella natura, come hanno fatto gli esseri umani migliaia o decine di migliaia di anni fa, sopravvivendo, cercando di convivere con la natura, anche se oggi lo abbiamo un po’ dimenticato.» (Gilles de Maistre)
«L’elemento più affascinante del film è la sua ispirazione a una storia vera, rielaborata attraverso uno sguardo poetico e cinematografico. La vicenda di Hadara, un bambino di appena due anni disperso nel deserto a causa di una tempesta di sabbia, assume contorni quasi leggendari: accolto da una famiglia di struzzi, cresce lontano dalla civiltà, sviluppando un legame profondo con la natura che lo circonda. Pur prendendosi alcune libertà narrative, il film mantiene una forte connessione con il senso di verità della storia, trasformando un evento straordinario in una riflessione universale sulla sopravvivenza, sull’istinto e sulla capacità dell’essere umano di adattarsi anche alle condizioni più estreme.» (Camilla Tettoni, cinefilos.it)
«Mi ha spinto il fatto di raccontare questa storia, adattando il libro, soprattutto il suo essere una storia vera. È questo che la rende incredibile, nonostante il fatto che, anche se non lo fosse, sarebbe già fantastica. Ma il fatto che quel bambino sia davvero esistito, che abbia davvero vissuto tutto questo – gli struzzi, il deserto, gli animali, la lotta per la sopravvivenza – mi ha completamente sconvolto e fatto sognare allo stesso tempo. La dice lunga sulla nostra condizione umana, su cosa significhi vivere su questo pianeta quando ci si ritrova nella natura, come hanno fatto gli esseri umani migliaia o decine di migliaia di anni fa, sopravvivendo, cercando di convivere con la natura, anche se oggi lo abbiamo un po’ dimenticato.» (Gilles de Maistre)
«L’elemento più affascinante del film è la sua ispirazione a una storia vera, rielaborata attraverso uno sguardo poetico e cinematografico. La vicenda di Hadara, un bambino di appena due anni disperso nel deserto a causa di una tempesta di sabbia, assume contorni quasi leggendari: accolto da una famiglia di struzzi, cresce lontano dalla civiltà, sviluppando un legame profondo con la natura che lo circonda. Pur prendendosi alcune libertà narrative, il film mantiene una forte connessione con il senso di verità della storia, trasformando un evento straordinario in una riflessione universale sulla sopravvivenza, sull’istinto e sulla capacità dell’essere umano di adattarsi anche alle condizioni più estreme.» (Camilla Tettoni, cinefilos.it)
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Ouvre dans un nouvel onglet)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
TESSERA
Anteprima Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Prénom | Description |
|---|---|
| Courriel | rho@barzandhippo.com |
| Site internet | http://www.cinemarho.it (Ouvre dans un nouvel onglet) |
| Téléphone | 02 95 33 97 74 |
| Portable | 348 26 66 090 |
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Dèrniere modification: 05/05/2026 08:53:00