Description
Cin&città – Auditorium comunale P. Reina – via Filippo Meda 20 – Rho
Martedì 21 luglio 17:00 ▪︎ 21:00 ▪︎ mercoledì 22 luglio 21:00
Angela, una donna sorda, aspetta un figlio dal suo partner Héctor, che invece ha un normale udito. L’arrivo della bambina sconvolge la loro relazione, costringendo Ángela ad affrontare le sfide poste dal crescere sua figlia in un mondo che non è fatto per madri come lei..
«Miriam Garlo è mia sorella. È un’attrice ed è sorda. Qualche anno fa ha iniziato a pensare alla maternità. Ne abbiamo parlato molto e lei mi ha espresso le sue paure e le sue aspettative sul fatto di diventare madre in un mondo fatto per persone che ci sentono. Da queste conversazioni è scaturito il cortometraggio Sorda (Deaf), che però ha lasciato in me la sensazione che ci fosse ancora molto da dire sulla storia di Ángela. Il lungometraggio è nato da questo desiderio di analizzare più in profondità la complessità del rapporto tra il mondo dei non udenti e il mondo di coloro che ci sentono (…) qualcosa che, da sorella di Miriam, ha giocato un ruolo fondamentale nella mia vita e che, ancora oggi, dopo aver trascorso una vita insieme, continua a cambiare forma e a presentare delle sfide, come un mistero che abbia bisogno di essere costantemente svelato. Ed è proprio per questo che Miriam ed io ci diciamo che forse, senza rendercene conto, abbiamo passato tutta la vita a prepararci per fare questo film.» (Eva Libertad)
«Eva Libertad dà vita a un film forte, commovente, a tratti straziante, senza mai scadere nel pietismo. Il silenzio degli altri si regge su una sceneggiatura solida, attori sorprendenti, una regia essenziale, ma in grado di restituire allo spettatore tutto il dolore, la fatica e il bisogno della protagonista di uscire dalla condizione di invisibilità a cui è relegata e scelte acute, per nulla banali, giocando con l’audio in modo intelligente e funzionale. Se, infatti, nella prima parte del film si vive con Ángela il mondo udente, nella seconda parte si viene nella dimensione della donna, fatta di rumori quasi inudibili, di sensazioni che non hanno suoni, di un universo apparentemente privo di voce e che, invece, la voce ce l’ha eccome. Il silenzio degli altri non è quindi un mero film di sensibilizzazione sociale. Al contrario è, invece, un invito a prendersi realmente cura gli uni degli altri, partendo non solo dalle proprie necessità, ma anche da quelle di chi si ha davanti. Basta voler ascoltare davvero.» (Federica Lonardoni, sentieriselvaggi.it
«Miriam Garlo è mia sorella. È un’attrice ed è sorda. Qualche anno fa ha iniziato a pensare alla maternità. Ne abbiamo parlato molto e lei mi ha espresso le sue paure e le sue aspettative sul fatto di diventare madre in un mondo fatto per persone che ci sentono. Da queste conversazioni è scaturito il cortometraggio Sorda (Deaf), che però ha lasciato in me la sensazione che ci fosse ancora molto da dire sulla storia di Ángela. Il lungometraggio è nato da questo desiderio di analizzare più in profondità la complessità del rapporto tra il mondo dei non udenti e il mondo di coloro che ci sentono (…) qualcosa che, da sorella di Miriam, ha giocato un ruolo fondamentale nella mia vita e che, ancora oggi, dopo aver trascorso una vita insieme, continua a cambiare forma e a presentare delle sfide, come un mistero che abbia bisogno di essere costantemente svelato. Ed è proprio per questo che Miriam ed io ci diciamo che forse, senza rendercene conto, abbiamo passato tutta la vita a prepararci per fare questo film.» (Eva Libertad)
«Eva Libertad dà vita a un film forte, commovente, a tratti straziante, senza mai scadere nel pietismo. Il silenzio degli altri si regge su una sceneggiatura solida, attori sorprendenti, una regia essenziale, ma in grado di restituire allo spettatore tutto il dolore, la fatica e il bisogno della protagonista di uscire dalla condizione di invisibilità a cui è relegata e scelte acute, per nulla banali, giocando con l’audio in modo intelligente e funzionale. Se, infatti, nella prima parte del film si vive con Ángela il mondo udente, nella seconda parte si viene nella dimensione della donna, fatta di rumori quasi inudibili, di sensazioni che non hanno suoni, di un universo apparentemente privo di voce e che, invece, la voce ce l’ha eccome. Il silenzio degli altri non è quindi un mero film di sensibilizzazione sociale. Al contrario è, invece, un invito a prendersi realmente cura gli uni degli altri, partendo non solo dalle proprie necessità, ma anche da quelle di chi si ha davanti. Basta voler ascoltare davvero.» (Federica Lonardoni, sentieriselvaggi.it
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Ouvre dans un nouvel onglet)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Prénom | Description |
|---|---|
| Courriel | rho@barzandhippo.com |
| Site internet | http://www.cinemarho.it (Ouvre dans un nouvel onglet) |
| Téléphone | 02 95 33 97 74 |
| Portable | 348 26 66 090 |
Con l'App è meglio!
Sapevi che puoi leggere questo evento anche sull'App ufficiale del comune?
Dèrniere modification: 03/06/2026 12:11:06