Se sei un cittadino/a italiano/a che vuole trasferire la residenza all’estero definitivamente o per un periodo superiore all’anno, devi iscriverti all'AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, e dichiarare il tuo nuovo indirizzo estero.
Non devi iscriverti all’A.I.R.E. se sei un lavoratore stagionale o un dipendente di ruolo dello stato in servizio all’estero.
L’iscrizione all’A.I.R.E. è un obbligo del cittadino (art. 6, L. 470/1988; art. 11 L. 1228/1954) e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi consolari forniti dalle Rappresentanze all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti elettorali, sanitari, sociali e fiscali, civili e personali, quali per esempio:
- votare per corrispondenza in occasione di elezioni politiche e di referendum, di cui agli articoli 75 e 138 della Costituzione, come previsto dalla legge 459/2001;
- votare in occasione delle elezioni dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo presso i seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’U.E.;
- ottenere il rilascio di documenti di identità e di viaggio;
- richiedere il rilascio di certificazioni di competenza delle Rappresentanze all’estero;
- rinnovare la patente di guida (solo in Paesi extra U.E.; per i dettagli va consultata la sezione Patente di guida.