Descrizione
L’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Michael Stibbe, ha visitato questa mattina la mostra “Storia e gloria del pattinaggio di velocità – La cultura olandese del ghiaccio a Rho”, allestita a Villa Burba fino al prossimo 22 febbraio. Alla visita si è unito Mario Pescante, membro del Comitato Olimpico Internazionale, che ha molto apprezzato l’iniziativa. Erano presenti il Sindaco Andrea Orlandi, l’assessora alla Cultura Valentina Giro e l’assessora allo Sport Alessandra Borghetti.
“Ogni olandese usa la bicicletta per i propri spostamenti, ogni olandese ha pronti in casa i pattini in attesa che ci sia il ghiaccio per poter uscire a pattinare – ha raccontato l’Ambasciatore – Quando c’è il giusto clima, si fanno anche diversi chilometri pattinando, immersi nella natura. E’ una cosa che si impara da bambini e che dona senso di libertà. Lungo i percorsi piccole aziende vendono i loro prodotti o qualcosa di caldo, c’è un senso di comunità. E’ una tradizione che unisce casa reale e popolo, senza differenze”. Molte immagini della mostra raccontano la leggendaria Elfstedentocht, la maratona di pattinaggio di 199 chilometri lungo undici città della Frisia (provincia del nord dei Paesi Bassi), che può svolgersi solo in caso di gelo intenso e che si è tenuta appena dodici volte negli ultimi cento anni. Una impresa compiuta, quando era principe, anche dall’attuale re Willem Alexander. “Lui si iscrisse in incognito – racconta Stibbe – ma a poco a poco la voce si sparse e la conferma si ebbe solo quando arrivò al traguardo, accolto dal re e dalla regina, i suoi genitori. La famiglia reale in questi giorni ha tifato qui a Rho gli atleti olandesi, in mezzo alla gente. Sono venute 40mila persone dal nostro Paese: il re e la regina Maxima non potevano mancare”.
L’Ambasciatore ha raccontato molti particolari della storia olandese, commentando le diverse fotografie esposte. In particolare la riproduzione del grande quadro del 1610 che occupa una parete della Sala del Filatoio: “Da sempre la vita degli olandesi è legata al ghiaccio. In questo quadro si vede anche qualcuno caduto nell’acqua: quando il ghiaccio scricchiola sotto i pattini, è bellissimo, non sei un vero olandese se almeno una volta non sei caduto nel ghiaccio che si spacca mentre stai pattinando su un canale o un lago”.
Mario Pescante ha ascoltato le spiegazioni di Ambasciatore e Sindaco, aggiungendo ricordi personali. Segretario generale del Coni nel 1973, è stato capo missione della squadra italiana in sette edizioni dei Giochi Olimpici estivi e in cinque dei Giochi Olimpici Invernali. E’ stato eletto Presidente del CONI nel 1993 ed è rimasto in carica fino al 1998. Dal 2006 è entrato a far parte dell'esecutivo del Comitato olimpico internazionale, mentre il 9 ottobre 2009 è stato eletto vice-presidente vicario, primo italiano a ricoprire tale incarico, e si è dimesso nel 2012.
“Siamo lieti di queste visite che ci rendono orgogliosi e danno lustro alla nostra città. La presenza di tanti olandesi alla pista di speed skating crea grande calore, sanno tifare con grande rispetto ed è bello vedere tanto arancione sugli spalti – ha commentato il Sindaco Andrea Orlandi – L’arancione è il colore delle loro maglie ma è anche il colore di Rho: un segno importante per questa bellissima collaborazione. Martedì in piazza San Vittore la squadra olandese di Bob era seduta a godersi un caffè e ha girato Rho per conoscere meglio una delle sedi di gara: i Giochi Olimpici Invernali stanno aprendo la città al mondo ed è una vera carica di entusiasmo”.
Nei prossimi giorni sessanta ragazzi dello Skating Rho, società di cui è tesserato Riccardo Lorello, medaglia di bronzo nei 5mila metri in velocità all’Ice Arena di Fiera Milano Rho, visiteranno la mostra per conoscere al meglio la storia del pattinaggio olandese.
“Ogni olandese usa la bicicletta per i propri spostamenti, ogni olandese ha pronti in casa i pattini in attesa che ci sia il ghiaccio per poter uscire a pattinare – ha raccontato l’Ambasciatore – Quando c’è il giusto clima, si fanno anche diversi chilometri pattinando, immersi nella natura. E’ una cosa che si impara da bambini e che dona senso di libertà. Lungo i percorsi piccole aziende vendono i loro prodotti o qualcosa di caldo, c’è un senso di comunità. E’ una tradizione che unisce casa reale e popolo, senza differenze”. Molte immagini della mostra raccontano la leggendaria Elfstedentocht, la maratona di pattinaggio di 199 chilometri lungo undici città della Frisia (provincia del nord dei Paesi Bassi), che può svolgersi solo in caso di gelo intenso e che si è tenuta appena dodici volte negli ultimi cento anni. Una impresa compiuta, quando era principe, anche dall’attuale re Willem Alexander. “Lui si iscrisse in incognito – racconta Stibbe – ma a poco a poco la voce si sparse e la conferma si ebbe solo quando arrivò al traguardo, accolto dal re e dalla regina, i suoi genitori. La famiglia reale in questi giorni ha tifato qui a Rho gli atleti olandesi, in mezzo alla gente. Sono venute 40mila persone dal nostro Paese: il re e la regina Maxima non potevano mancare”.
L’Ambasciatore ha raccontato molti particolari della storia olandese, commentando le diverse fotografie esposte. In particolare la riproduzione del grande quadro del 1610 che occupa una parete della Sala del Filatoio: “Da sempre la vita degli olandesi è legata al ghiaccio. In questo quadro si vede anche qualcuno caduto nell’acqua: quando il ghiaccio scricchiola sotto i pattini, è bellissimo, non sei un vero olandese se almeno una volta non sei caduto nel ghiaccio che si spacca mentre stai pattinando su un canale o un lago”.
Mario Pescante ha ascoltato le spiegazioni di Ambasciatore e Sindaco, aggiungendo ricordi personali. Segretario generale del Coni nel 1973, è stato capo missione della squadra italiana in sette edizioni dei Giochi Olimpici estivi e in cinque dei Giochi Olimpici Invernali. E’ stato eletto Presidente del CONI nel 1993 ed è rimasto in carica fino al 1998. Dal 2006 è entrato a far parte dell'esecutivo del Comitato olimpico internazionale, mentre il 9 ottobre 2009 è stato eletto vice-presidente vicario, primo italiano a ricoprire tale incarico, e si è dimesso nel 2012.
“Siamo lieti di queste visite che ci rendono orgogliosi e danno lustro alla nostra città. La presenza di tanti olandesi alla pista di speed skating crea grande calore, sanno tifare con grande rispetto ed è bello vedere tanto arancione sugli spalti – ha commentato il Sindaco Andrea Orlandi – L’arancione è il colore delle loro maglie ma è anche il colore di Rho: un segno importante per questa bellissima collaborazione. Martedì in piazza San Vittore la squadra olandese di Bob era seduta a godersi un caffè e ha girato Rho per conoscere meglio una delle sedi di gara: i Giochi Olimpici Invernali stanno aprendo la città al mondo ed è una vera carica di entusiasmo”.
Nei prossimi giorni sessanta ragazzi dello Skating Rho, società di cui è tesserato Riccardo Lorello, medaglia di bronzo nei 5mila metri in velocità all’Ice Arena di Fiera Milano Rho, visiteranno la mostra per conoscere al meglio la storia del pattinaggio olandese.
A cura di
Con l'App è meglio!
Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?
Ultimo aggiornamento pagina: 11/02/2026 20:10:18