Descrizione
Rho, 9 marzo 2026
Per l’Ambito Rhodense è aperto, dal 5 marzo, un servizio rivolto alle persone che si trovano in una situazione di fragilità e di difficoltà causata dal gioco d’azzardo, al fine di informarli, supportarli e indirizzarli verso le strutture e i professionisti competenti a risolvere i loro problemi.
Tale sportello diffuso gratuito, avviato in fase sperimentale per un anno, è gestito attraverso una progettazione partecipata tra SER.CO.P. - Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona, Comune di Rho, Cooperativa Intrecci, ATS Milano e ASST Rhodense, ciascuno con ruoli e compiti specifici ma con obiettivi comuni e condivisi.
Lo sportello sarà aperto ogni giovedì mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nell’ambito dell’Auditorium comunale di via Meda a Rho, all’interno di attività dell’OCC (Organismo di Composizione della Crisi) di SER.CO.P. e in spazi gestiti dalla Cooperativa Intrecci, con presenza di un operatore di SER.CO.P., di un operatore di Intrecci e di un operatore della UOC Dipendenze – ASST Rhodense.
Ogni giovedì sera, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, uno Sportello di ascolto e di aggregazione sarà attivo in via Sant’Ambrogio 6 gestito dai volontari dell’Associazione Giocatori Anonimi, con i quali è avviata da tempo una costante collaborazione. Lo spazio, ricavato grazie alla disponibilità dell’Associazione cittadini per Passirana, diventerà sede dei Giocatori Anonimi, che da tempo chiedevano un luogo di incontro a Rho.
Sono stati volutamente individuati luoghi fisici al di fuori di strutture ospedaliere e sanitarie per consentire ai potenziali utenti e ai loro familiari un approccio più semplice, diretto e riservato, evitando lo stigma che il gioco patologico può innescare.
Lo sportello è gratuito, vi si accede liberamente, non è necessaria alcuna prescrizione medica e garantisce il rispetto della privacy.
Il disturbo da gioco d’azzardo è classificato nel DSM 5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) quale “comportamento persistente o ricorrente legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi”. Questa patologia è cresciuta negli ultimi anni in modo esponenziale per la concomitanza di diversi fattori, tra i quali l’enorme ampliamento dell’offerta d’azzardo. Ne conseguono alti costi a livello sociale e familiare che fanno sì che il gioco d’azzardo patologico sia diventato una questione di salute pubblica.
Gli Enti Pubblici del territorio lavorano sul tema da tempo. A livello d’ambito, nella cornice del Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025 e del Piano Regionale Prevenzione 2021-2025 di Regione Lombardia sono state declinate le linee guida per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico (DGR 585/2018 e DGR 80/2023): ATS Milano e ASST Rhodense, con SER.CO.P., promuovono un approccio integrato tra la rete dei servizi del territorio, il terzo settore, i servizi sociosanitari e ospedalieri.
Il Comune di Rho, con l’assessore alla Legalità Nicola Violante, ha avviato un Patto di comunità sottoscritto da oltre 60 realtà cittadine e dal 2023 organizza iniziative a contrasto del gioco d’azzardo patologico.
Inoltre, a dicembre 2025, i sindaci dei Comuni dell’Ambito Rhodense hanno sottoscritto una Carta etica per sensibilizzare sul gioco d’azzardo, nata su mandato della Conferenza dei servizi di ATS Città Metropolitana di Milano nel luglio scorso. Con la firma della Carta Etica, i Comuni si sono impegnati a una serie di iniziative per metter un argine al fenomeno del gioco d’azzardo: aumentare la conoscenza dei rischi che possono trasformare il gioco in dipendenza; contrastare le pubblicità e le comunicazioni sulle vincite; organizzare iniziative che favoriscano la prevenzione; sostenere azioni educative e d’incontro rivolte ai giovani, alle famiglie, agli anziani; organizzare ogni anno un Festival del gioco per mantenere alta l’attenzione verso i rischi dell’azzardo; formare Polizia Locale ed educatori; sostenere chi fatica a uscire dalla dipendenza avendo perso forti somme di denaro e si ritrova a vivere in condizioni di disagio sociale.
Lo sportello GAP è quindi uno dei risultati di questo percorso, frutto del lavoro dei diversi soggetti coinvolti che nei mesi scorsi hanno lavorato all’attivazione di un servizio socio-sanitario per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico.
L’avvio dello Sportello in via Meda ha coinvolto il dottor Fabio Guerrini responsabile Servizi Dipendenze dell’ASST Rhodense e Claudio Mariani, educatore finanziario di SER.CO.P. responsabile dell'Azione Debito del progetto #Oltreiperimetri a Rho.
Per l’Ambito Rhodense è aperto, dal 5 marzo, un servizio rivolto alle persone che si trovano in una situazione di fragilità e di difficoltà causata dal gioco d’azzardo, al fine di informarli, supportarli e indirizzarli verso le strutture e i professionisti competenti a risolvere i loro problemi.
Tale sportello diffuso gratuito, avviato in fase sperimentale per un anno, è gestito attraverso una progettazione partecipata tra SER.CO.P. - Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona, Comune di Rho, Cooperativa Intrecci, ATS Milano e ASST Rhodense, ciascuno con ruoli e compiti specifici ma con obiettivi comuni e condivisi.
Lo sportello sarà aperto ogni giovedì mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nell’ambito dell’Auditorium comunale di via Meda a Rho, all’interno di attività dell’OCC (Organismo di Composizione della Crisi) di SER.CO.P. e in spazi gestiti dalla Cooperativa Intrecci, con presenza di un operatore di SER.CO.P., di un operatore di Intrecci e di un operatore della UOC Dipendenze – ASST Rhodense.
Ogni giovedì sera, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, uno Sportello di ascolto e di aggregazione sarà attivo in via Sant’Ambrogio 6 gestito dai volontari dell’Associazione Giocatori Anonimi, con i quali è avviata da tempo una costante collaborazione. Lo spazio, ricavato grazie alla disponibilità dell’Associazione cittadini per Passirana, diventerà sede dei Giocatori Anonimi, che da tempo chiedevano un luogo di incontro a Rho.
Sono stati volutamente individuati luoghi fisici al di fuori di strutture ospedaliere e sanitarie per consentire ai potenziali utenti e ai loro familiari un approccio più semplice, diretto e riservato, evitando lo stigma che il gioco patologico può innescare.
Lo sportello è gratuito, vi si accede liberamente, non è necessaria alcuna prescrizione medica e garantisce il rispetto della privacy.
Il disturbo da gioco d’azzardo è classificato nel DSM 5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) quale “comportamento persistente o ricorrente legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi”. Questa patologia è cresciuta negli ultimi anni in modo esponenziale per la concomitanza di diversi fattori, tra i quali l’enorme ampliamento dell’offerta d’azzardo. Ne conseguono alti costi a livello sociale e familiare che fanno sì che il gioco d’azzardo patologico sia diventato una questione di salute pubblica.
Gli Enti Pubblici del territorio lavorano sul tema da tempo. A livello d’ambito, nella cornice del Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025 e del Piano Regionale Prevenzione 2021-2025 di Regione Lombardia sono state declinate le linee guida per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico (DGR 585/2018 e DGR 80/2023): ATS Milano e ASST Rhodense, con SER.CO.P., promuovono un approccio integrato tra la rete dei servizi del territorio, il terzo settore, i servizi sociosanitari e ospedalieri.
Il Comune di Rho, con l’assessore alla Legalità Nicola Violante, ha avviato un Patto di comunità sottoscritto da oltre 60 realtà cittadine e dal 2023 organizza iniziative a contrasto del gioco d’azzardo patologico.
Inoltre, a dicembre 2025, i sindaci dei Comuni dell’Ambito Rhodense hanno sottoscritto una Carta etica per sensibilizzare sul gioco d’azzardo, nata su mandato della Conferenza dei servizi di ATS Città Metropolitana di Milano nel luglio scorso. Con la firma della Carta Etica, i Comuni si sono impegnati a una serie di iniziative per metter un argine al fenomeno del gioco d’azzardo: aumentare la conoscenza dei rischi che possono trasformare il gioco in dipendenza; contrastare le pubblicità e le comunicazioni sulle vincite; organizzare iniziative che favoriscano la prevenzione; sostenere azioni educative e d’incontro rivolte ai giovani, alle famiglie, agli anziani; organizzare ogni anno un Festival del gioco per mantenere alta l’attenzione verso i rischi dell’azzardo; formare Polizia Locale ed educatori; sostenere chi fatica a uscire dalla dipendenza avendo perso forti somme di denaro e si ritrova a vivere in condizioni di disagio sociale.
Lo sportello GAP è quindi uno dei risultati di questo percorso, frutto del lavoro dei diversi soggetti coinvolti che nei mesi scorsi hanno lavorato all’attivazione di un servizio socio-sanitario per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico.
L’avvio dello Sportello in via Meda ha coinvolto il dottor Fabio Guerrini responsabile Servizi Dipendenze dell’ASST Rhodense e Claudio Mariani, educatore finanziario di SER.CO.P. responsabile dell'Azione Debito del progetto #Oltreiperimetri a Rho.
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Ultimo aggiornamento pagina: 09.03.2026 13:45:49