Descrizione
Cin&città – Scuola Infanzia Via Meda 24 entrata dal cortile dell'auditorium
Giovedì 23 luglio 21:30
Giovedì 23 luglio 21:30
In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno nell' auditorium Padre Reina via Meda 20
un film di Dominik Moll
Guillaume ha vent’anni e insieme alla madre, la sorella e il ragazzo della sorella parte dalla provincia francese per partecipare ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi. Il gruppetto famigliare, partito come per una scampagnata, non fa pare della protesta più strutturata e aggressiva, ma Guillaume si beccherà comunque un colpo di pistola in testa da un poliziotto antisommossa. Il caso, cui viene assegnato il numero di protocollo 137, arriva sulla scrivania di Stephanie, una poliziotta adibita a investigare l’uso della violenza, da parte delle forze dell’ordine, “non necessaria e proporzionata”. E lei conducendo le indagini con diligente meticolosità, nella crescente disapprovazione dei suoi colleghi e persino del suo ex marito, anche lui poliziotto. Riuscirà a ristabilire la verità e a fare giustizia?
«Ho letto libri e giornali. Ma non volendo fare un film a tesi, mi sono immerso per una settimana nel Centro Ignp (Ispettorato Generale della Polizia Nazionale), la Polizia della Polizia. Ho assistito ai colloqui dei funzionari dell’Igpn, ascoltato gli interrogatori, sfogliato le inchieste e osservato gli ispettori mentre lavoravano. Molte di queste persone si sono confidate con me, sulla loro vocazione, sulla vita privata e su questo conflitto interiore che li porta alla solitudine. È una posizione difficile, in bilico tra i poliziotti e i cittadini nel tentativo di non deludere nessuno dei due. I codici del polar si sono integrati perfettamente con le inchieste giudiziarie, dandomi la possibilità di mostrare come funziona l’Istituzione delle Forze dell’Ordine e raccontare, quasi a livello documentaristico, come si svolge un’inchiesta della Polizia contro la Polizia.» (Dominik Moll)
«Dossier 137 è una disamina della polarizzazione fra polizia e società civile che esamina le ragioni di tutti e racconta in modo originale il rapporto di sfiducia che si è instaurato fra i cittadini e le forze dell’ordine. La regia di Dominik Moll, già autore di La notte del 12 che raccontava un altro complicato caso di polizia, è asciutta e rigorosa, e mette in contrapposizione le opposte visioni senza sensazionalismi e senza scene madri, mostrando la quotidianità di certe dinamiche di sopraffazione. Al centro di un film che si potrebbe definire “di genere” c’è una monumentale Léa Drucker che interpreta il ruolo di Stephanie in sottrazione, facendoci percepire sotto la quieta superficie della sua compostezza adulta la rabbia che le monta dentro davanti all’ingiustizia istituzionalizzata, così come la tristezza di fronte alla convinzione della gente che All Cops Are Bastards.» (Paola Casella, Mymovies.it
«Ho letto libri e giornali. Ma non volendo fare un film a tesi, mi sono immerso per una settimana nel Centro Ignp (Ispettorato Generale della Polizia Nazionale), la Polizia della Polizia. Ho assistito ai colloqui dei funzionari dell’Igpn, ascoltato gli interrogatori, sfogliato le inchieste e osservato gli ispettori mentre lavoravano. Molte di queste persone si sono confidate con me, sulla loro vocazione, sulla vita privata e su questo conflitto interiore che li porta alla solitudine. È una posizione difficile, in bilico tra i poliziotti e i cittadini nel tentativo di non deludere nessuno dei due. I codici del polar si sono integrati perfettamente con le inchieste giudiziarie, dandomi la possibilità di mostrare come funziona l’Istituzione delle Forze dell’Ordine e raccontare, quasi a livello documentaristico, come si svolge un’inchiesta della Polizia contro la Polizia.» (Dominik Moll)
«Dossier 137 è una disamina della polarizzazione fra polizia e società civile che esamina le ragioni di tutti e racconta in modo originale il rapporto di sfiducia che si è instaurato fra i cittadini e le forze dell’ordine. La regia di Dominik Moll, già autore di La notte del 12 che raccontava un altro complicato caso di polizia, è asciutta e rigorosa, e mette in contrapposizione le opposte visioni senza sensazionalismi e senza scene madri, mostrando la quotidianità di certe dinamiche di sopraffazione. Al centro di un film che si potrebbe definire “di genere” c’è una monumentale Léa Drucker che interpreta il ruolo di Stephanie in sottrazione, facendoci percepire sotto la quieta superficie della sua compostezza adulta la rabbia che le monta dentro davanti all’ingiustizia istituzionalizzata, così come la tristezza di fronte alla convinzione della gente che All Cops Are Bastards.» (Paola Casella, Mymovies.it
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
A pagamento
intero 6€, ridotto 4€
i film con * beneficiano della tariffa Cinema Revolution 3,5€
i film con * beneficiano della tariffa Cinema Revolution 3,5€
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| rho@barzandhippo.com | |
| Sito web | https://bandhi.it/bah/wp_theatre_season/cincitta-sotto-le-stelle-in-via-meda/ (Apre il link in una nuova scheda) |
| Telefono | 02 95 33 97 74 |
| Cellulare | 348 26 66 090 |
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Ultimo aggiornamento pagina: 09.07.2026 17:16:54