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“Approdo per noi naufraghi”, una serata per riflettere sulla costruzione della pace

Iniziativa di ANPI Rho, Emergency e Comitato Rho per Gaza insieme con il Comune di Rho
Data:

23 一月 2026

Tempo di lettura:

2 min

Tipologia

Comunicati stampa

Descrizione

Locandina Approdo per noi naufraghi
Rho, 23 gennaio 2026

Venerdì 30 gennaio 2026, all’Auditorium di via Meda 20, si terrà una assemblea pubblica organizzata da ANPI Rho, Emergency e il Comitato Rho per Gaza, insieme con il Comune di Rho. Tema della serata, con inizio alle ore 21, sarà “Approdo per noi naufraghi – Come costruire la pace in un mondo multipolare e dare uno Stato al popolo palestinese”. Sono previsti interventi del presidente di ANPI Rho Mario Anzani, del Sindaco Andrea Orlandi, di Luca Radaelli, hr manager Life support di Emergency, e di Elena Basile, ambasciatrice, editorialista e scrittrice, autrice dei libri “L’Occidente e il nemico permanente” e “Approdo per noi naufraghi”. Seguirà un dibattito, aperto al pubblico presente in sala.

“In un contesto internazionale dilaniato dalle guerre, dalla corsa al riarmo, dalla sistematica violazione del diritto internazionale, vogliamo offrire uno spazio pubblico di analisi e confronto
– spiegano i promotori – Vuole anche essere un momento di mobilitazione civile di fronte a chi prefigura la guerra come necessità, a chi contrappone un Occidente eletto a depositario della civiltà al resto del mondo. Non si può restare in silenzio. Ci sentiamo naufraghi che devono cercare un altro approdo. Noi crediamo che se vuoi la pace devi preparare la pace e non la guerra. Secondo il monito di Gino Strada, siamo impegnati a buttare la guerra fuori dalla storia, a diminuire le spese in armamenti a vantaggio delle spese sociali, perché senza giustizia sociale non c’è democrazia”.

“Abbiamo espresso più volte la nostra posizione rispetto ai conflitti in corso –
ricordano il Sindaco Andrea Orlandi e il vicesindaco Maria Rita Vergani Quanto accaduto negli ultimi mesi conferma la necessità del dialogo, dell’impegno costante per costruire una pace vera, che non ponga in primo piano gli interessi economici ma quelli reali delle popolazioni. Nel nostro piccolo continuiamo a gettare semi di pace, scegliendo di stare dalla parte della legge e a fianco dei più deboli”.

A cura di

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Ultimo aggiornamento pagina: 23/01/2026 12:30:00

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