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Grande partecipazione al Lunedì dell’Alimentazione dedicato a intestino e microbiota

“Evitare le cure e le diete fai da te: dall’equilibrio della pancia dipende il nostro benessere”
Data:

23 四月 2026

Tempo di lettura:

3 min

Tipologia

Comunicati stampa

Descrizione

 Mario Schettino, Andrea Orlandi, Giovanni Seveso, Maria Rita Vergani
Rho, 22 aprile 2026

Lunedì 20 aprile quasi trecento persone hanno affollato l’Auditorium di via Meda per il Lunedì dell’Alimentazione dedicato a “Il lato invisibile della nutrizione. Il benessere nasce dalla pancia”. Chiare e dettagliate le relazioni dei due professionisti in sala, il dottor Mario Schettino, gastroenterologo, che ha parlato delle principali patologie intestinali, e il dottor Giovanni Seveso, direttore scientifico dei Lunedì dell’Alimentazione, che ha illustrato il mondo del microbiota intestinale. Presente in sala il vicesindaco Maria Rita Vergani, che sostiene il progetto per l’assessorato alla Cittadinanza Attiva.

Schettino
ha spiegato come i sintomi legati all’intestino vengano “spesso o sottovalutati o caricati di ansia, pensando sempre a qualcosa di molto grave” e abbiano un notevole impatto sulla qualità della vita, perché portano a evitare occasioni sociali: “Evitate il fai da te, bisogna capire bene quando occorre davvero indagare in maniera approfondita. L’intestino è coinvolto nel benessere quotidiano a 360°. E’ deputato alla digestione, alla scissione degli alimenti per l’assorbimento nell’organismo. Ha un ruolo immunitario, sa riconoscere cosa è tollerabile e cosa non lo è. Ospita il microbiota e funge da barriera grazie a questi microrganismi. E’ dall’alterazione dell’equilibrio di tanti elementi che dipendono i sintomi: alterazioni della motilità intestinale possono portare a diarrea o a stitichezza; alterazioni dell’assorbimento degli elementi possono determinare problemi, un esempio classico è la celiachia. Il microbiota alterato genera fermentazione e gas. I sintomi derivano da cause diverse ed è importante una valutazione clinica”. Ha quindi parlato di gonfiori e dolori, legati a varie patologie, dalla sindrome del colon irritabile al morbo di Crohn, alla diverticolite: “Spesso i sintomi sono vaghi e soprapposti, dunque ogni trattamento deve essere personalizzato attraverso una valutazione clinica che consideri anche altre patologie o segnali di allarme, come stanchezza, dermatiti, fragilità dei capelli, problemi oculari. Non sempre è solo colpa dell’alimentazione: si cerca di porre rimedio modificando la dieta, ma non è detto che basti. Spesso è importante un approccio multidisciplinare”.

Per parlare di microbiota, il dottor Giovanni Seveso è partito da una introduzione sulla storia dell’universo in cui l’uomo non è propriamente al centro di tutto, ma è una piccolissima parte di qualcosa di immenso: “I microbi sono nostri alleati. Il microbiota è studiato soltanto dal 2000 e riveste funzioni essenziali per la salute. Più è vasto l’arcobaleno microbico nel nostro intestino, meglio stiamo. I Bacteroidites si nutrono di fibre e proteggono dall’obesità; i Firmicutes possono portare a obesità e diabete. Alcune presenze valgono per tutti, per due terzi del totale si tratta di batteri specifici per il singolo individuo, una sorta di carta di identità personale”.

Le alterazioni del microbiota (tenendo conto che lo status ideale è rappresentato dai primi sei mesi di vita, con ingestione di latte materno) sono dovute a vari fattori e possono influenzare notevolmente la salute dell’individuo. “Noi – ha evidenziato Seveso - mangiamo troppo poche fibre. A farci bene sono aglio, cipolla, porri, asparagi, i legumi, avena e orzo. Ma non si deve esagerare nemmeno con le fibre. Possiamo scegliere banane verdi , patate raffreddate, riso freddo. Il pane raffermo fa benissimo, meglio se fatto con farina integrale e lievito madre”.

Tante le domande del pubblico, su connessioni con diverse patologie e sui cibi da preferire. I due esperti hanno risposto con attenzione alla singola storia e ribadito che occorre fare attenzione a ogni sintomo ricorrendo ai medici, “senza preferire il fai da te”.

Il Sindaco Andrea Orlandi ha chiuso la serata ricordando come “ciò che è piccolissimo, come i batteri, possa influenzare notevolmente salute, umore, qualità della vita” e ha invitato a riflettere su quanto proposto dai due medici per assumere stili di vita più equilibrati.

Un grazie a Iulm Food Accademy, Lions Club Rho Fiera, Lampada di Aladino e Asst Rhodense per i patrocini che accompagnano questo percorso di informazione e formazione per la cittadinanza.

A cura di

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Ultimo aggiornamento pagina: 23/04/2026 08:08:17

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