Descrizione
Rho, 8 luglio 2026
Torna anche quest’anno, dopo la partecipata esperienza del 2025, la Pastasciutta Antifascista organizzata dal Comune di Rho in piazza San Vittore. L’evento intende celebrare l’anniversario di un fatto importante nella storia dell’antifascismo: la sera del 25 luglio 1943, tornando dai campi in cui lavoravano in Emilia Romagna, i sette fratelli Cervi e il loro padre scoprirono che, dopo la riunione del Gran Consiglio del fascismo, era stata decisa la deposizione di Benito Mussolini. Per festeggiare, si cucinarono a Gattatico quintali di pasta al burro e parmigiano. La festa si spostò a Campegine, paese di cui erano originari i Cervi. Una grande partecipazione di popolo, un inno alla libertà dopo anni di dittatura vissuto con quel poco che tutti, nelle ristrettezze di quel tempo, potevano mettere in comune per ritrovarsi come comunità unita, compatta, solidale.
“In momenti in cui è sempre più importante ribadire che il nostro impegno istituzionale si fonda sul rispetto della Costituzione repubblicana, frutto della Resistenza e della lotta partigiana contro la dittatura nazifascista, torniamo a celebrare una data carica di significati - spiega il Vicesindaco Maria Rita Vergani – Offriamo a tutti i rhodensi una occasione di festa in linea con i valori della Liberazione, nel ricordo di una famiglia che seppe vivere con impegno e a costo di immensi sacrifici la lotta contro la sopraffazione della dittatura”.
Il Comune di Rho, in collaborazione con la sezione ANPI Rho presieduta da Mario Anzani, ha scelto di rivivere quel momento di celebrazione popolare all’insegna dei valori della vita democratica e dell’antifascismo. Il 25 luglio 2026, in piazza San Vittore, verrà cucinata una pastasciutta proposta in modo tradizionale, ovvero in bianco con parmigiano, oppure con sugo al pomodoro. Il ritrovo è previsto alle ore 19.30 e tutta la cittadinanza è invitata. A quell’ora, nella sala convegni del Tourist Infopoint di piazza San Vittore 19, verrà proiettato il cortometraggio “La ricetta del successo”, realizzato da alcuni studenti del corso di laurea in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano. Un video che educa al valore della memoria e nasce dalla creatività di alcuni giovani.
Al gazebo del Comune di Rho sarà possibile ritirare gratuitamente il buono pasta e il buono panino, con acqua e/o vino. La distribuzione della pasta inizierà alle ore 20.00. Sarà un modo per ricordare i valori che animarono la famiglia Cervi e tutti i contadini e i partigiani coinvolti nell’evento del 1943.
Durante la serata, ANPI Rho esporrà pannelli che ricostruiscono i fatti successivi alla “notte del Gran Consiglio”; il Coro di quartiere Bovisa InCanta animerà la piazza con musica e canti popolari.
I sette fratelli Cervi si chiamavano Gelindo (nato il 7 agosto 1901), Antenore (30 marzo 1904), Aldo (9 febbraio 1909), Ferdinando (19 aprile 1911), Agostino (11 gennaio 1916), Ovidio (13 marzo 1918) ed Ettore (2 giugno 1921). Erano figli di Alcide Cervi (1875-1970) e di Genoeffa Cocconi (1876-1944). Alcide era stato iscritto ai giovani dell’Azione Cattolica e al Partito Popolare Italiano, con la moglie aveva dato vita a una famiglia in cui i valori democratici si tradussero in opposizione al fascismo fin dal suo avvento. Il grande impegno antifascista e partigiano dell’intera famiglia Cervi era ben noto, la ritorsione fascista non tardò ad arrivare: nel dicembre dello stesso anno i sette fratelli Cervi vennero uccisi dalle camicie brune per il loro impegno nella Resistenza e anche per avere osato festeggiare la caduta del fascismo e la destituzione di Benito Mussolini.
In occasione dell'evento "Pastasciutta Antifascista", sabato 25 luglio 2026, vengono istituiti in piazza San Vittore, il DIVIETO DI TRANSITO anche per i residenti/autorizzati (escluso mezzi degli organizzatori, mezzi di soccorso e di Polizia) e il DIVIETO DI SOSTA con rimozione coatta, dalle ore 17.00 alla mezzanotte.
Torna anche quest’anno, dopo la partecipata esperienza del 2025, la Pastasciutta Antifascista organizzata dal Comune di Rho in piazza San Vittore. L’evento intende celebrare l’anniversario di un fatto importante nella storia dell’antifascismo: la sera del 25 luglio 1943, tornando dai campi in cui lavoravano in Emilia Romagna, i sette fratelli Cervi e il loro padre scoprirono che, dopo la riunione del Gran Consiglio del fascismo, era stata decisa la deposizione di Benito Mussolini. Per festeggiare, si cucinarono a Gattatico quintali di pasta al burro e parmigiano. La festa si spostò a Campegine, paese di cui erano originari i Cervi. Una grande partecipazione di popolo, un inno alla libertà dopo anni di dittatura vissuto con quel poco che tutti, nelle ristrettezze di quel tempo, potevano mettere in comune per ritrovarsi come comunità unita, compatta, solidale.
“In momenti in cui è sempre più importante ribadire che il nostro impegno istituzionale si fonda sul rispetto della Costituzione repubblicana, frutto della Resistenza e della lotta partigiana contro la dittatura nazifascista, torniamo a celebrare una data carica di significati - spiega il Vicesindaco Maria Rita Vergani – Offriamo a tutti i rhodensi una occasione di festa in linea con i valori della Liberazione, nel ricordo di una famiglia che seppe vivere con impegno e a costo di immensi sacrifici la lotta contro la sopraffazione della dittatura”.
Il Comune di Rho, in collaborazione con la sezione ANPI Rho presieduta da Mario Anzani, ha scelto di rivivere quel momento di celebrazione popolare all’insegna dei valori della vita democratica e dell’antifascismo. Il 25 luglio 2026, in piazza San Vittore, verrà cucinata una pastasciutta proposta in modo tradizionale, ovvero in bianco con parmigiano, oppure con sugo al pomodoro. Il ritrovo è previsto alle ore 19.30 e tutta la cittadinanza è invitata. A quell’ora, nella sala convegni del Tourist Infopoint di piazza San Vittore 19, verrà proiettato il cortometraggio “La ricetta del successo”, realizzato da alcuni studenti del corso di laurea in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano. Un video che educa al valore della memoria e nasce dalla creatività di alcuni giovani.
Al gazebo del Comune di Rho sarà possibile ritirare gratuitamente il buono pasta e il buono panino, con acqua e/o vino. La distribuzione della pasta inizierà alle ore 20.00. Sarà un modo per ricordare i valori che animarono la famiglia Cervi e tutti i contadini e i partigiani coinvolti nell’evento del 1943.
Durante la serata, ANPI Rho esporrà pannelli che ricostruiscono i fatti successivi alla “notte del Gran Consiglio”; il Coro di quartiere Bovisa InCanta animerà la piazza con musica e canti popolari.
I sette fratelli Cervi si chiamavano Gelindo (nato il 7 agosto 1901), Antenore (30 marzo 1904), Aldo (9 febbraio 1909), Ferdinando (19 aprile 1911), Agostino (11 gennaio 1916), Ovidio (13 marzo 1918) ed Ettore (2 giugno 1921). Erano figli di Alcide Cervi (1875-1970) e di Genoeffa Cocconi (1876-1944). Alcide era stato iscritto ai giovani dell’Azione Cattolica e al Partito Popolare Italiano, con la moglie aveva dato vita a una famiglia in cui i valori democratici si tradussero in opposizione al fascismo fin dal suo avvento. Il grande impegno antifascista e partigiano dell’intera famiglia Cervi era ben noto, la ritorsione fascista non tardò ad arrivare: nel dicembre dello stesso anno i sette fratelli Cervi vennero uccisi dalle camicie brune per il loro impegno nella Resistenza e anche per avere osato festeggiare la caduta del fascismo e la destituzione di Benito Mussolini.
In occasione dell'evento "Pastasciutta Antifascista", sabato 25 luglio 2026, vengono istituiti in piazza San Vittore, il DIVIETO DI TRANSITO anche per i residenti/autorizzati (escluso mezzi degli organizzatori, mezzi di soccorso e di Polizia) e il DIVIETO DI SOSTA con rimozione coatta, dalle ore 17.00 alla mezzanotte.
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Ultimo aggiornamento pagina: 08/07/2026 09:57:06