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La rhodense Aurora Leode Fadonougbo vince il secondo premio del XXI Concorso letterario nazionale Lingua Madre 

Premiata al Salone del Libro di Torino alla presenza dell’assessore Paolo Bianchi Rho, 19 maggio 2026 Una giovane di Rho, Aurora Leode Fadonougbo, ha vinto il secondo premio del XXI Concorso letterario nazionale Lingua Madre dedicato alle donne...
Data:

19 五月 2026

Tempo di lettura:

3 min

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Premiata al Salone del Libro di Torino alla presenza dell’assessore Paolo Bianchi

Rho, 19 maggio 2026

Una giovane di Rho, Aurora Leode Fadonougbo, ha vinto il secondo premio del XXI Concorso letterario nazionale Lingua Madre dedicato alle donne migranti o di origine straniera in Italia. La premiazione è avvenuta lunedì 18 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino alla presenza dell’Assessore a Politiche Sociali, Integrazione e Pace Paolo Bianchi in rappresentanza del Sindaco Andrea Orlandi.

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, nato nel 2005 da un'idea di Daniela Finocchi, che opera sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e con il patrocinio di Ministero della Cultura, We-Women for Expo, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Fondazione Pubblicità Progresso.

Aurora Leode Fadonougbo
, nata nel 1998 a Milano e residente a Rho, è una scrittrice, editor e ricercatrice indipendente afro-italiana, con una formazione accademica in ambito linguistico e storico. Scrive e lavora tra narrativa, poesia e scrittura critica e la sua indagine si concentra sugli spazi emotivi e politici diasporici, sull'ecologia e sulla spiritualità in una prospettiva anticoloniale. Il suo racconto Lingua padre è stato premiato con la seguente motivazione: «Con forza e precisione l'autrice mette in scena il conflitto linguistico come esperienza intima e corporea, evitando ogni retorica consolatoria. Il racconto affronta la frattura generazionale e identitaria attraverso una scrittura tesa e misurata, capace di restituire la complessità dell'appartenenza senza semplificazioni né stereotipi, seppur con grande delicatezza. Alfabeti affettivi sospesi tra mondi lontani e silenzi che sfuggono alla biomedicina occidentale. Al centro resta la sensazione paradossale di padroneggiare molte lingue e, insieme, di sentirsi straniere nella propria. La riflessione sottile e toccante sull'appartenenza linguistica e culturale passa attraverso il canto incomprensibile del padre, che porta con sé la memoria di tutte le cose perdute e racconta il dramma atroce dell'incomunicabilità. Sino alla ribellione finale».

Hanno partecipato alla premiazione Marina Chiarelli, Assessora Regionale alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili; Annalena Benini, direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro; il Presidente della Fondazione Circolo dei lettori Giulio Biino.

“Le vincitrici sono salite sul palco accanto a rappresentanti delle città italiane in cui vivono e a rappresentanti dei loro Paesi di origine, rendendo evidenti i forti legami con radici e territori. Ho espresso l’onore e la gioia della nostra comunità di affiancare Aurora in quel momento così importante
– commenta l’assessore Paolo BianchiIl concorso ha coinvolto in venti edizioni oltre diecimila autrici, segno di una notevole vitalità: bello vedere come le donne sappiano creare equilibrio tra appartenenze multiple. Per Aurora il legame con il Benin, terra di origine della famiglia, è oggetto di profonde riflessioni: siamo lieti della sua capacità di esprimerle attraverso la scrittura, il riconoscimento ottenuto è davvero meritato. I temi trattati, ovvero il rapporto con la propria famiglia, le proprie tradizione culturali e la lingua di origine, sono affrontati quotidianamente nella nostra città da tanti ragazzi, neo arrivati a Rho e in Italia, e che spero possano essere ispirati da Aurora nella dedizione nell'inseguire il proprio sogno professionale. A lei i migliori auguri di crescere come scrittrice”.


Nella foto di Ludovico Giacobbe la lettura della motivazione al momento di premiare la vincitrice al Salone del Libro di Torino, presente l'Assessore Paolo Bianchi

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Ultimo aggiornamento pagina: 19/05/2026 13:04:45

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