Descrizione
Cin&città – Auditorium comunale P. Reina – via Filippo Meda 20 – Rho
Martedì 16 giugno 17:00 ▪︎ 21:00 ▪︎ mercoledì 17 giugno 21:00
un film di Laura Samani
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
«Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili – nella loro conformazione, andatura e abbigliamento – trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide che comporta il crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te.» (Laura Samani)
«Ci sono dei finali che restano. Senza fare nessuno spoiler, in tutto il movimento che chiude Un anno di scuola, c’è una libertà e un’intensità così Nouvelle Vague. Ma non è compiaciuta citazione. Non ci sono sguardi in macchina. C’è uno slancio verso il futuro che apre nuovi orizzonti anche al cinema di Laura Samani. Come il bell’esordio di Piccolo corpo, anche questo secondo lungometraggio della cineasta è “un viaggio aereo dello spirito che si rivela nella densità del corpo” per usare le parole della recensione di quel film di Aldo Spiniello. […] Ci si trova davanti a un coming of age piccolo nelle dimensioni ma che invece ha una vitalità e una verità dirompenti. Samani cattura i desideri e le inquietudini, i baci rubati (la scena del Carnevale è esemplare su come saper filmare le fughe/rivelazioni), gli isolamenti, le paure.» (Simone Emiliani, Sentieri Selvaggi)
«Esiste un’asimmetria profonda e radicata nel modo in cui percepiamo uomini e donne. I corpi maschili – nella loro conformazione, andatura e abbigliamento – trasmettono potere e capacità, mentre quelli femminili comunicano ciò che si può o non si può fare loro. Questa percezione finisce spesso per diventare una regola sociale: gli uomini agiscono, le donne semplicemente appaiono. Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide che comporta il crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te.» (Laura Samani)
«Ci sono dei finali che restano. Senza fare nessuno spoiler, in tutto il movimento che chiude Un anno di scuola, c’è una libertà e un’intensità così Nouvelle Vague. Ma non è compiaciuta citazione. Non ci sono sguardi in macchina. C’è uno slancio verso il futuro che apre nuovi orizzonti anche al cinema di Laura Samani. Come il bell’esordio di Piccolo corpo, anche questo secondo lungometraggio della cineasta è “un viaggio aereo dello spirito che si rivela nella densità del corpo” per usare le parole della recensione di quel film di Aldo Spiniello. […] Ci si trova davanti a un coming of age piccolo nelle dimensioni ma che invece ha una vitalità e una verità dirompenti. Samani cattura i desideri e le inquietudini, i baci rubati (la scena del Carnevale è esemplare su come saper filmare le fughe/rivelazioni), gli isolamenti, le paure.» (Simone Emiliani, Sentieri Selvaggi)
Video
Indirizzo
Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Mappa
Indirizzo: Viale Filippo Meda, 20, 20017 Rho MI, Italia
Coordinate: 45°31'35,4''N 9°2'29,5''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
A pagamento
BIGLIETTI
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
intero € 6,00
ridotto (under 26 – over 65) € 4,00
tessera Cin&città 10 film (turno fisso) – 25€
i biglietti si acquistano direttamente in cassa
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
nei giorni e orari delle proiezioni
non arrivare tardi però!
Organizzato da
Comune di Rho - Barz And Hippo
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| rho@barzandhippo.com | |
| Sito web | http://www.cinemarho.it (Apre il link in una nuova scheda) |
| Telefono | 02 95 33 97 74 |
| Cellulare | 348 26 66 090 |
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Ultimo aggiornamento pagina: 03/06/2026 09:21:50